La grande svendita. Tronchetti Provera e il gruppo Ligresti si contendono i palazzi storici della città Dalla Corte dei Conti alla Motorizzazione: ecco come il Governo mette in palio la città La grande svendita è cominciata: i "gioielli" di Cagliari finiscono all'asta, e le mani dei privati si allungano sulla città. La cessione a Pirelli Re della caserma della Finanza di viale Diaz non era un fatto isolato. Altri colossi immobiliari, come il gruppo Ligresti, sono in azione per aggiudicarsi edifici di grande valore. Qualche esempio? La storica sede della Corte dei Conti di via Lo Frasso, che comprende anche l'archivio notarile, la Ragioneria dello Stato e l'Agenzia del Demanio. Insomma lo Stato che vende se stesso. Questa sede infatti è già stata conferita alla società della penisola Sgr, che fa parte proprio del gruppo Ligresti. Per ora soltanto in affitto, in realtà col chiaro incarico di metterla all'asta e venderla al migliore offerente. Perchè il Governo, sotto la gestione Tremonti, pur di incassare non conosce indugi. E la mappa della svendita degli immobili cagliaritani regala nuove sorprese: in gioco finisce anche il grande palazzo della Motorizzazione Civile sulla statale 554, dove tanti cagliaritani hanno dato l'esame per avere la patente. Poi anche l'ex sede dell'Intendenza di Finanza di via Bacaredda, all'angolo con via Carducci, Ma esattamente cosa sta accadendo? Con un decreto del ministero delle Finanze questi immobili sono stati prima trasferiti al patrimonio disponibile dello Stato, e poi conferiti al Fondo immobili pubblici. Gestito guardacaso dalla società "Investire immobiliare Sgr", in cambio di un canone. Ma secondo voci attendibilissime, il successivo passaggio sarà proprio la vendita dei gioielli cagliaritani. Perchè non mancano gli acquirenti. Su tutti sempre la Pirelli Real Estate di Marco Tronchetti Provera, che insiste conquistando il Forte Village e il palazzo della Finanza, poi riaffittato allo Stato e alle Fiamme Gialle per un milione di euro all'anno. E ora dovrà battere la concorrenza di Ligresti per la sede della Corte dei Conti, che vale almeno trenta milioni di euro. Con una cifra identica si può strappare anche la proprietà della Motorizzazione Civile, con venti milioni l'ex Intendenza di Finanza. Sembra un normale bollettino immobiliare, ma il dibattito è aperto: giusto o no svendere il patrimonio cagliaritano ai privati? Debiti, si punta sui Boc Le casse languono e il Comune è pronto ad emettere 40 milioni di euro di Boc, Buoni obbligazionari rimodulazione del debito con la Cassa Depositi e Prestiti. L'operazione, che dovrebbe portare ad un risparmio per approvata dalla Giunta e ieri la delibera è approdata nella commissione comunale Bilancio. Oggi la possibilità di emissione del le obbligazioni dovrebbe essere discussa in secondo quanto previsto dall'ordine del giorno supplettivo dell'Aula.