No alla svendita dei gioielli cagliaritani. Dopo lo stupore, cresce la protesta: chi si ribella per prima alla cessione degli immobili dallo Stato ai privati è la Provincia. Il presidente Graziano Milia non si trova certo in sintonia con la volontà del Governo: «Sono fortemente preoccupato - dice - vogliono sottrarre agli Enti locali le scelte sui loro territori. Il Governo Berlusconi ha fatto poco e male, non vorrei che questa operazione di svendita dei tesori cagliaritani fosse l'unica cosa che gli riesce benissimo. Si tratta di una scelta assai discutibile, lo Stato è già di per sè un pessimo pagatore. Per cominciare, perchè non paga a Comuni e Province i soldi degli affitti in tempi ragionevoli?». E se oggi le Regioni scenderanno in piazza per protestare contro i tagli alle entrate, la Provincia ha un problema in più nella vicenda: «Vogliono vendere anche il palazzo della Motorizzazione Civile?- chiede Milia - molto bene: allora ci spieghino dove metteremo i lavoratori degli uffici, visto che le competenze della Motorizzazione stanno per passare alla Provincia. Ripeto: è una svendita immorale». E le polemiche rimbalzano anche in consiglio comunale. Paolo Frau, capogruppo dei Ds, sventola un articolo dello statuto sardo che vieterebbe la svendita tremontiana: «Quell'articolo dice che i beni dismessi dallo Stato devono passare nelle mani della Regione - spiega Frau - se davvero lo Stato vuole fare cassa non lo faccia trasgredendo le leggi. Il costo di quegli affitti salatissimi degli immobili ceduti si ripercuoteranno presto sui cittadini e sui nostri figli. Ma c'è di più: questa discutibile finanza creativa è un precedente pericoloso per Cagliari. Presto dovremo discutere del futuro del carcere di Buoncammino, ad esempio: non vorrei che si ripetesse lo stesso percorso, regalando ai privati pezzi della storia cittadina». Tronchetti Provera e Ligresti sono avvertiti.
Sardegna. L'ira di Milia contro Tremonti: La svendita è immorale
La Provincia di Cagliari si è unita alla protesta contro la cessione degli immobili dallo Stato ai privati. Il presidente Graziano Milia ha espresso preoccupazioni riguardo alla scelta del Governo Berlusconi, che considera una "svendita immorale". La Provincia ha anche espresso preoccupazioni riguardo al futuro del carcere di Buoncammino e alla possibilità che si ripeta lo stesso percorso. Il capogruppo dei Ds, Paolo Frau, ha sventolato un articolo dello statuto sardo che vieterebbe la svendita degli immobili. Il costo della cessione degli immobili si ripercuoterà sui cittadini e sui figli. Il Governo Berlusconi è stato criticato per la sua scelta.
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