TRACIMAZIONE fiume Volturno e allagamento dell'area archeologica di Castel San Vincenzo: il consigliere regionale D'Ambrosio (Ds) ha presentato una mozione in Consiglio che «mette in evidenza afferma l'incompetenza e la negligenza di quei responsabili della Soprintendenza per i Beni culturali del Molise, che non hanno evitato il disastro» ed ha presentato appello al ministro dei Beni culturali, Rocco Buttiglione, affinchè venga aperta un'inchiesta sull'accaduto. «Il grave disastro ambientale aggiunge D'Ambrosio che ha messo a serio rischio il patrimonio dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno era stato ampiamente previsto nel luglio scorso». Sotto accusa allora vi erano soprattutto i lavori in corso al ponte della Zingara». D'Ambrosio fece un sopralluogo, durante il quale evidenziò che «le opere in questione si legge nella nota , la cui funzione doveva essere quella di tutelare l'area, al contrario avrebbero favorito lo straripamento del fiume». Il consigliere, a questo punto, sollecita il soprintendente «a non trincerarsi conclude dietro la provvisorietà dell'incarico, né dietro le difficoltà burocratiche, bensì a procedere nel prendere gli opportuni provvedimenti nei confronti degli irresponsabili». Di tutt'altro avviso il soprintendente Mario Pagano: «Le opere idrauliche realizzate dall'Enel nella scorsa estate afferma anch'egli in una nota , anche se sollecitate al limite delle possibilità dalla enorme piena del Volturno,hanno funzionato, impedendo all'acqua non solo di tracimare, se non minima ed irrilevante quantità, nell'area ma anche di salire di livello di quel tanto che sarebbe bastato a farla entrare, per infiltrazione, attraverso gli argini». E Pagano punta il dito: «C'è da chiedersi cosa sarebbe successo senza tali opere. Opere che furono oggetto di clamorose proteste. Non si possono non ricordare quei giorni quando alla polemica seguirono denunce che costarono decine di giorni di fermo lavori. Giorni di lavoro preziosi che se non si fossero perduti avrebbero consentito di avere i lavori già finiti e le acque del Volturno non più minacciose perché ormai già deviate nelle condotte Enel di Rocchetta al Volturno». -
Si nomini una commissione d'inchiesta
Il consigliere regionale D'Ambrosio ha presentato una mozione in Consiglio che mette in evidenza l'incompetenza e la negligenza della Soprintendenza per i Beni culturali del Molise per non aver evitato il disastro ambientale causato dalla tracimazione del fiume Volturno e dall'allagamento dell'area archeologica di Castel San Vincenzo. D'Ambrosio ha sollecitato il soprintendente a prendere provvedimenti nei confronti degli irresponsabili.
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