BRIGNANO «Ben venga anche il ministero dei Beni culturali al nostro fianco, per portare al servizio della collettività la parte privata di Palazzo Visconti». Così il sindaco di Brignano Giuseppe Ferri ha commentato l'iniziativa dell'onorevole Giacomo Stucchi (Lega Nord), presidente della commissione Politiche comunitarie della Camera, che sul destino della dimora dell'Innominato manzoniano ha scritto al ministro Rocco Buttiglione. «I liquidatori del gruppo Cirio - ha scritto Stucchi a Buttiglione - auspicano che Palazzo Visconti, possa essere nel prossimo futuro un patrimonio godibile e fruibile da tutti i cittadini, pur avendo espresso di doversi attenere a valutazioni prettamente economiche delle offerte per l'acquisto. II Comune, la Provincia e la Regione, interessati all'acquisto, non dispongono di risorse economiche sufficienti a presentare un'offerta autonoma. Per questo hanno pensato di coinvolgere nell'operazione anche altri soggetti (pubblici o privati), ipotizzando la costituzione di una fondazione ad hoc. Nella quale, a mio parere, sarebbe importante e opportuna la partecipazione del tuo ministero. Chiedo a te e al governo di offrire una concreta risposta». «Saremmo ben lieti di accogliere il ministero in una cordata per il Palazzo - ha aggiunto il sindaco -, Già nei mesi scorsi, con l'onorevole Stucchi eravamo stati ricevuti dal sottosegretario del ministro Buttiglione. Nicola Bono, che aveva condiviso gli obiettivi della nostra iniziativa». Stucchi ricorda al ministro che il tempo stringe: il 21 novembre il commissario del gruppo Cirto ha ricevuto le prime manifestazioni d'interesse ufficiali per l'acquisto dello storico immobile. In gara, oltre alla cordata pubblica del Comune, ci sono la milanese Fondazione Barbaglia, un gruppo svizzero e uno cinese. «Ci sono acque agitate attorno a quel gioiello architettonico e storico - ha concluso il sindaco - è un bene rilevante, ma per questo è fondamentale che resti al servizio del pubblico», II Palazzo nuovo, acquistato da Sergio Cragnotti nel 1992, è una delle tre parti contigue, la più estesa e di maggior pregio, del complesso visconteo di Brignano: le altre sono Palazzo vecchio, del Comune, e l'antico immobile del ponte levatoio.