ENTRO FEBBRAIO prossimo una commissione giudicatrice composta da Federico Bortoli (amministratore delegato di Roma Metropolitane), Riccardo Chieppa (già presidente di Corte Costituzionale), Guido Neppi Modona (magistrato, già vice presidente della Corte Costituzionale e docente alla NewYork University, ad Harvard e a Berkeley), Luigi Napoli (ingegnere trasportista, direttore tecnico di Roma Metropolitane), Maurizio Canto (ingegnere civile, responsabile della Direzione Lavori di Roma Metropolitane), Valter Di Mario (ingegnere con esperienza specifica nel trasporto su ferro, responsabile dell'Area Specialistica Impianti Tecnologici di Roma Metropolitane) eAntonioGiuseppe Zechini (ingegnere anche lui esperto di trasporto ferroviario, responsabile dell'Area Specialistica Opere Civili di Roma Metropolitane), sanciranno quale sia stata l'offerta più convincente per realizzare i 25 chilometri e mezzo di metrò da Pantano a piazzale Clodio. Sul punteggio finale influirà per il 47 l'offerta economica, e per il 53 gli aspetti tecnici (si premieranno, ad esempio, la tecnologia meno invasiva per la realizzazione dei lavori e la riduzione dei tempi di consegna). Le sei offerte sono arrivate da alcuni colossi italiani (da soli o in associazione temporanea di impresa) e da grandi gruppi europei. Un'offerta arriva da un'ati (associazione temporanea di impresa) composta da Astaldi, Vianini Lavori, Consorzio Cooperative costruttori e Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari. Una seconda da un'ati con Impregilo, Cooperativa MuratoriCementisti, Società Italiana per Condotte d'Acqua eGrandi Lavori Fincosit. La terza offerta dalla Pizzarotti C. La quarta da un'ati Consorzio Stabile TT, assieme a Maire Lavori. C'è poi la quinta che porta la firma della Sis. E, infine, l'ati Consorzio stabile «Operae - Tecnologie e Sistemi integrati di Costruzione», «Ergon Engineering and Contracting» e Consorzio Stabile Scarl. «Le sei offerte per la Linea C arrivate dalle più importanti società di costruzione italiane ed europee dimostra la bontà del progetto», commenta Chicco Testa, presidente di Roma Metropolitane, confermando che i lavori inizieranno ad aprile. «Sarà un evento storico per Roma», aggiunge il sindaco Veltroni.El'assessore alla Mobilità Mauro Calamante guarda avanti: «Ora siamo attesi a una nuova grande sfida quella della progettazione e della realizzazione delle altre grandi opere al servizio della mobilità romana, come la lineaDdel metrò, i prolungamenti oltre il Gra delle linee A e B e la chiusura dell'anello ferroviario».