Una memoria approvata dalla Giunta comunale. Campidoglio e Regione stanziano 9 milioni di euro e lo prendono in affitto. Accordo con la proprietà: sarà restaurato e rinascerà con il parco PALAZZO Rivaldi, il complesso cinquecentesco che domina dall'alto il Colosseo, diventerà il Museo dei Fori Imperiali e il suo giardino ospiterà un parco con vista, aperto a tutti. Si risolve così il caso di un edificio storico chiuso da oltre un decennio in un progressivo e drammatico degrado, tra ipotesi di vendita e anche il pericolo di speculazioni. In questi giorni la giunta Veltroni ha deciso. Il sindaco firmerà un protocollo d'intesa, già pronto, tra Comune, Regione e proprietà dell'edificio, l'Istituto Santa Maria in Aquiro. Con uno stanziamento complessivo di 7 milioni e 970 mila euro del Campidoglio e di un milione 340 mila della Pisana, il palazzo e l'area verde circostante, dirimpetto alla zona della basilica di Massenzio dall'altro lato di via dei Fori, saranno ristrutturati e le somme spese verranno considerate un anticipo per l'affitto della struttura che rimarrà di proprietà dell'Ipab a cui sarà però concesso di svolgere all'interno del complesso «importanti attività sociali e assistenziali». Con questa operazione, messa a punto dall'assessore comunale ai Progetti speciali Claudio Minelli e da quello regionale agli Affari Generali Regino Brachetti e portata avanti dopo un accordo tra il sindaco Veltroni e il presidente Marrazzo, si conclude un'odissea decennale con la riconquista all'uso pubblico di un complesso nel cuore del Parco dei Fori imperiali. «Ora finalmente» spiega Minelli «potrà tornare ai romani, il parco sarà aperto e all'interno nascerà un grande museo, una delle sedi strategiche del polo museale insieme con quella di via dei Cerchi». Palazzo Rivaldi, con l'ingresso da via del Colosseo, si estende su un'area di oltre un ettaro: venne costruito per Eurialo Silvestri tra il 1534 e il 1547, maestro di camera di Papa Paolo III Farnese, su progetto di Sangallo il Giovane. È un edificio sterminato, in uno stato di grave degrado, nei cui saloni sono stati recentemente riportati alla luce anche alcuni affreschi attribuiti a Perin del Vaga. Nei due cortili con grottesche, soffocati dalla vegetazione, sono stati effettuati negli ultimi anni importanti scavi archeologici. D'inverno, tanti senzatetto trovano rifugio nei saloni. Ferzan Ozpetek, amante di una certa Roma, ne ha fatto il fondale del suo ultimo film, Cuore sacro. Ma la stagione buia di Palazzo Rivaldi si avvia ormai a conclusione.
A Palazzo Rivaldi il museo dei Fori.
La Giunta comunale ha approvato una memoria per il Palazzo Rivaldi, un complesso cinquecentesco nel Parco dei Fori Imperiali. Il Campidoglio e la Regione stanziano 9 milioni di euro per la ristrutturazione e l'affitto del palazzo. La proprietà, l'Istituto Santa Maria in Aquiro, accetta l'accordo. Il palazzo sarà restaurato e trasformato in un museo, con un parco all'interno. La struttura sarà di proprietà dell'Istituto, ma sarà affittata al Comune. L'operazione si conclude dopo un decennale odissea per la riconquista dell'uso pubblico del complesso. Il parco dei Fori Imperiali sarà aperto e il museo sarà una delle sedi strategiche del polo museale.
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