A PISA se ne parla da trent'anni. E da ieri non è più fantasia. Il porto turistico di Marina di Pisa sta per decollare: il progetto definitivo per il Piano attuativo è stato presentato alla giunta comunale, dopo la consegna all'assessorato all'urbanistica. Il progetto preliminare era stato approvato nel 2004 da una Conferenza dei servizi composta da Regione, Parco, Autorità di Bacino, Soprintendenza, Provincia e Comune, che aveva segnalato alcuni temi sensibili: dallo sviluppo del verde pubblico alla valorizzazione delle preesistenze storiche, fino alla tutela degli aspetti paesaggistici. Il progetto, presentato dalla Borello spa, proprietaria della area ex Motofides, prevede il recupero della zona di Bocca d'Arno (alla foce del fiume, oggi gravemente degradata) e coinvolge un'area di 210mila metri quadri: l'intervento riguarda il complesso della vecchia fabbrica Fiat e i terreni limitrofi, delimitati dalla foce dell'Arno e dall'abitato di Marina di Pisa. In programma la realizzazione di un porto turistico per 475 posti barca, affiancato da strutture ricettive (compreso un hotel a 2 piani che dovrebbe sorgere proprio in mezzo alla vasca che ospiterà il porto) e servizi, con 55mila metri quadri di nuove superfici edificabili, destinati a nuovi insediamenti che potranno accogliere circa 1000 residenti estivi. Nell'ambito di un' area di pregio, in riva al mare esullo sfondo delle Apuane, con il vincolo di mantenere pubblica la passeggiata lungo l'Arno. Alla presentazione di ieri seguirà una valutazione del Comune e degli enti territoriali, accompagnata da quella della Conferenza dei servizi: solo dopo queste procedure il progetto approderà in Consiglio comunale. In parallelo si svolgeranno la valutazione di impatto ambientale e la bonifica dell'area interessata. L'iter amministrativo dovrebbe concludersi entro il 2006 e i cantieri apriranno i battenti all'inizio del 2007. I lavori dovrebbero concludersi entro 4 anni, nel 2011. "È un giorno importante per la nostra città - dice il sindaco di Pisa, Paolo Fontanelli - la presentazione del progetto definitivo per il porto diMarina, le cui caratteristiche appaiono in linea con le previsioni urbanistiche di Comune e Parco, affronta il tema del recupero di Bocca d'Arno. Vogliamo coinvolgere l'intera città". Il progetto ha tuttavia suscitato perplessità: alle resistenze dei Verdi si sono aggiunte quelle di Legambiente e WWF, che hanno presentato due ricorsi al Tar.