Domenica 27 Novembre 2005 E' partito giovedi da Albano il lungo cammino che riunirà la via Appia, da Roma fino a Brindisi, in un unico percorso culturale, turistico e spirituale ideato e progettato dalla società Colline Romane Turismo spa. L'iniziativa intende valorizzare il potenziale turistico delle cittadine dei Colli Albani toccate dal tracciato della Regina Viarum (realizzata nel 312 a. C. dal censore Appio Claudio partendo proprio dalla preesistente via Albana) creando un unico percorso attrezzato con strutture ricettive, segnaletica, piste ciclabili e sentieri turistici pregni di storia che si vuole adesso adattatare ad un turismo culturale non solo di elite ma alla portata di tutti. Il progetto, avallato dal ministero dei Beni culturali, dall'università di Tor Vergata, dall'Asp, dalla Soprintendenza Archeologica e le Regioni Lazio, Campania, Puglia e Basilicata, presto firmatari di un protocollo di intesa, è stato accolto con estremo interesse anche da Carlo Azeglio Ciampi che alla presentazione di giovedì al teatro Alba Radians ha voluto essere presente con un telegramma: «La valorizzazione culturale e archeologica dell'Appia antica - sottolinea il Presidente della Repubblica - offre al pubblico la possibilità di percorrere una ricca pagina di storia e permette di riscoprire e tutelare nella sua interzza un patrimonio artistico di inestimabile pregio». Nel Lazio il percorso interesserà Ciampino, Castel Gandolfo, Albano, Ariccia, Nemi e Velletri mentre nelle altre regioni toccherà Caserta, Benevento, Capua, Potenza, Venosa, Bari, Brindisi e Taranto.