LA MADDALENA. Era prevedibile: sul presidente del Parco della Maddalena si è scatenata una tempesta di polemiche. Gianfranco Cualbu, commentando la notizia della partenza della Us Navy dall'arcipelago, aveva manifestato una «grande preplessità» e «un'enorme preoccupazione». Per lui, infatti, senza gli americani l'economia della zona crollerà. La prima reazione ì arrivata dai Ds della Maddalena che hanno manifestato sconcerto. «Con imbarazzante pudore dicono Cualbu si dichiara preoccupato e addolorato del fatto che i sommergibili a propulsione nucleare vadano via dalle acque della nostra isola. Il paradosso è che Cualbu, proprio per il ruolo di "custode" di un angolo del mondo riconosciuto sito di interesse comunitario per la bellezza delle sue acque incontaminate, doveva esprimere solo soddisfazione e tirare un sospiro di sollievo, non rimpiangere il pericolo nucleare». Tagliente il giudizio del coordinatore ds Stefano Filigheddu : «Questo fatto dimostra l'inadeguatezza di Cualbu come presidente del parco nazionale. Ma le contraddizioni non finiscono qui. La sua preoccupazione è rivolta soprattutto all'economia che si impoverisce, secondo lui, senza nessuna alternativa. Ebbene ricordiamo al presidente Cualbu che l'istituzione che lo vede a capo doveva essere un'alternativa seria all'economia militare, perché il parco è stato istituito per preservare le bellezze delle nostre acque, minacciate dal pericolo nucleare, ma anche dare opportunità». E conclude: «Proprio questa notizia deve riportare l'isola e il territorio ai valori iniziali, quando tutto era incontaminato, per poi proiettarla all'attenzione del mondo. Solo così non si parlerà più del binomio La Maddalena-base nucleare». Anche Vincenzo Tiana di Legambiente attacca Cualbu. «Non si capisce dice come il presidente del Parco sia così miope sul futuro della Maddalena. Questo ritiro mette fine a 33 lunghissimi anni di polemiche e finalmente saranno il Parco e il Comune della Maddalena a governare questa fetta di territorio. Le istituzioni locali hanno l'occasione di rilanciare questa parte di preziosissimo territorio, dando nuovo slancio anche all'economia locale. Le preoccupazioni di Cualbu sono fuori tempo e fuori luogo». Molto severo il giudizio del capogruppo dei Ds in consiglio provinciale, Pierfranco Zanchetta : «Il presidente del Parco si è avventurato in un giudizio politico che non gli compe-te. Sembra quasi che parli da podestà, invece che da massimo dirigente di un ente ministeriale. Davanti al maturare di questi eventi, cioé all'allontanamento di una base militare nucleare dal parco, qualunque presidente di un'area naturale protetta avrebbe manifestato la massima soddisfazione. E invece lui no». E ancora: «Sorprende poi che Cualbu si preoccupi del futuro della Maddalena. Proprio lui, che non ha ancora predisposto il piano socio-economico del Parco, come gli aveva esplicitamente chiesto il presidente Soru nella riunione del 25 luglio scorso. Almeno così avrebbe fatto la sua parte in questo campo che gli compete come ruolo, oltre che un atto dovuto». Poi, una frecciata al curaro: «Visto che il presidente Cualbu si preoccupa tanto dell'economia maddalenina e del lavoro, vorrei oggi ricordargli che è stato proprio lui a rescindere il contratto con le Cooperative della Maddalena». Zanchetta ricorda anche il ruolo da spettatore del presidente del Parco nella vicenda dell'ampliamento della base Usa, per il quale l'Italia è stata messa sotto accusa dall'Unione Europea: «Mi sembra che Cualbu non abbia posto alcun problema sul raddoppio della base a Santo Stefano, dimenticandosi evidentemente che le regole di salvaguardia del Parco valgono per tutti, ma non per gli americani. Forse è meglio che faccia proprio come la Us Navy: faccia le valige e vada via».
La Maddalena. Tempesta di polemiche su Cualbu
Il presidente del Parco della Maddalena, Gianfranco Cualbu, ha espresso preoccupazione per la partenza della US Navy dall'arcipelago, affermando che l'economia della zona crollerà senza gli americani. I Ds della Maddalena hanno reagito con sconcerto, mentre il coordinatore ds Stefano Filigheddu ha criticato Cualbu per la sua inadeguatezza come presidente del parco. Vincenzo Tiana di Legambiente ha anche attaccato Cualbu per la sua "miopezza" sul futuro della Maddalena. Il capogruppo dei Ds in consiglio provinciale, Pierfranco Zanchetta, ha giudicato Cualbu come "podestà" che si è avventurato in un giudizio politico.
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