Cairate - I lavori per la sistemazione del complesso del monastero benedettino di Santa Maria Assunta portano alla luce nuove opere d'arte -------------------------------------------------------------------------------- L'ex Monastero Benedettino di Santa Maria Assunta a Cairate, di proprietà della Provincia di Varese, continua a riservare piacevoli sorprese. Dopo i rinvenimenti archeologici paleocristiani nel cortile di San Pancrazio, sono ora le murature dei fabbricati adiacenti che testimoniano l'antica storia e l'importanza del monumento. Durante i lavori di restauro degli immobili che si affacciano sul cortile di San Pancrazio - dove ci sarà la nuova sede del Comune di Cairate - la rimozione degli intonaci superficiali oramai rovinati ha portato alla luce parte di affreschi quattro-cinquecenteschi con motivi decorativi raffigurante fiori e frutti di color giallo dorato e rosa salmone alternati con fregi di vari colori. Oltre a questi elementi decorativi, nella parte bassa del locale sono emersi tasselli raffiguranti ritratti di donna di profilo con copricapo rosso accompagnata da un'altra figura stilizzata sempre femminile. "Gli affreschi sono stati realizzati con una tecnica assai raffinata con un intonachino finale liscio e compatto - dicono gli addetti ai lavori - realizzato con malta di granulometria fine e ben lavorata e con colori vivaci; l'utilizzo di questa tecnica raffinata, per l'epoca assai rara, testimonia la presenza in quel periodo di una comunità monastica assai "colta" in linea con i grandi insediamenti monastici dell'epoca nell'Italia del Nord e nell'attuale Canton Ticino ( ex ducato di Milano) e dei Grigioni". Con i tecnici della Soprintendenza sono state concordate le tecniche di restauro e di conservazione degli affreschi mediante l'utilizzo di tecniche di consolidamento non invasive. Per quanto riguarda i lavori di restauro e recupero del monumento, mentre proseguono gli interventi sugli ambienti perimetrali al cortile di San Pancrazio, entro il prossimo mese di dicembre verranno appaltati i lavori relativi al primo lotto del Chiostro romanico, entrando così nel "cuore" del monumento medioevale. Venerdi 25 Novembre 2005 ma.ge. redazionevaresenews.it