Nasce il progetto B.R.I.L.A. per proteggere il patrimonio archeologico dell'Iraq Che cos'è il progetto B.R.I.L.A. Il progetto B.R.I.L.A. (Bureau for the Investigating and Recovering Iraqi Looted Antiquities) nasce nel 1997 da un accordo tra la Direzione Generale delle Antichità e del Patrimonio Culturale irakena e il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l'Asia, diretto da Giorgio Gullini, Professore Emerito dell'Università di Torino. Il progetto, finanziato dal Ministero per gli Affari Esteri, si pone l'obiettivo di favorire la protezione dell'immenso patrimonio archeologico dell'Iraq e, in particolare, di tentare il recupero dei reperti trafugati dai musei e dal territorio durante e dopo la Guerra del Golfo. Il gravissimo fenomeno, già segnalato in occasione di un Simposio Internazionale tenutosi a Bagdad il 12 dicembre 1994, ha visto la dispersione di migliaia di reperti di elevatissimo valore storico e archeologico. Attraverso una concreta collaborazione tra il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l'Asia, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Artistico e l'Iraqi Museum di Bagdad sono state realizzate a partire dall'autunno 2000 - diverse campagne di schedatura e di ricognizione di tutti i dati utili (in particolare la documentazione fotografica) a costituire una banca-dati che ad oggi si compone di ca. 700 schede di reperti archeologici trafugati e dispersi. Per segnalazioni utili al recupero dei reperti contattare: Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l'Asia Sede di Roma Italia Tel 0039-06-58434740 e-mail crastarcheologia.beniculturali.it Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Artistico Roma - Italia Tel. 0039-06-6920301 e-mail tpccarabinieri.it