Ora la Regione sblocca il vecchio parco del Sulcis.. Con una delibera la giunta Soru ha approvato il disegno di legge per l'istituzione del "Parco naturale regionale delle Foreste di Gutturu Mannu". E se la maggior parte dei Comuni è favorevole, Pula e Uta non nascondo qualche perplessità mentre resta l'incognita di Capoterra. Un piano che - come già era stato anticipato- prevede la realizzazione di un'oasi in un'area che comprende i comuni di Assemini, Pula, San-tadi, Sarroch, Siliqua, Uta e Villa San Pietro. Per l'assessore regionale all'ambiente, Tonino Dessì, questa è una base di partenza: «Siamo riusciti dopo una serie di incontri con le amministrazioni locali - spiega - a raggiungere un accordo. L'obiettivo è quello di tutelare il patrimonio naturalistico isolano e mettere le basi per promuovere nei territori interessati uno sviluppo economico e sociale compatibile con la conservazione delle risorse ambientali». Si potrebbero aprire nuove prospettive per Capoterra che inizialmente era rimasta fuori dal parco. Dove le divisioni restano e a disposizione ci sarebbero pochi ettari nei pressi della Comunità Montana. Il vice sindaco, Tore Caboni dice: «Convocheremo il consiglio per discutere sull'argomento. Verranno incluse zone già inibite alla caccia». Una dichiarazione destinata a far discutere nel paese dei cacciatori. Ad Assemini è in preparazione la proposta di delibera da portare in consiglio. L'assessore all'ambiente, Rossella Manca, ritiene sia una grande opportunità: «Siamo favorevoli e credo che non ci saranno problemi - spiega -sarà l'occasione per un nuovo sviluppo economico del territorio». I sindaci sono tutti d'accordo. Il primo comune che ha deliberato è Villa San Pietro. Il sindaco Matteo Muntoni è soddisfatto: «Non abbiamo sbocco verso il mare - spiega - la montagna è una delle poche possibilità di sviluppo». A Sarroch si deciderà domani in consiglio. Per il sindaco, Salvatore Mattana, non ci saranno ostacoli: «I comuni si possono riappropriare dei loro territori -afferma - è auspicabile che l'area del parco si possa estendere». Ad Uta c'erano state alcune obiezioni sulla gestione: «Vogliamo continuare ad usufruire del bene montagna -spiega il sindaco, Ignazio Soriga -siamo impegnati con 3 mila ettari. Convocherò presto il consiglio». A Pula il sindaco Walter Cabasino ha chiesto all'assessore regionale un incontro pubblico: «Siamo favorevoli se ci saranno delle ricadute positive per il territorio con la salvagurdia però dei diritti dei cacciatori».
SARDEGNA: Il parco diventa realtà Pula e Uta protestano
La Regione ha approvato il disegno di legge per l'istituzione del "Parco naturale regionale delle Foreste di Gutturu Mannu". L'area comprende i comuni di Assemini, Pula, San-tadi, Sarroch, Siliqua, Uta e Villa San Pietro. L'obiettivo è tutelare il patrimonio naturalistico isolano e promuovere uno sviluppo economico e sociale compatibile con la conservazione delle risorse ambientali. Alcuni comuni, come Capoterra, hanno esitazioni, mentre altri, come Villa San Pietro, hanno già deliberato a favore.
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