SPOLETO Dal Ponte delle Torri alla Rocca, alla necessità di fondi stra-ordinari per il Teatro Lirico Sperimentale e il Festival Dei Due Mondi: sono questi gli elementi più significativi del «pacchetto Spoleto» che il sindaco Massimo Brunini ha posto ieri mattina all'attenzione del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Rocco Buttiglione. Il Ministro è giunto a Spoleto su invito dell'Arcive-scovo, Monsignor Riccardo Fontana, che, in occasione del restauro della Chiesa di San Domenico ha promosso un convegno sul tema «Spoleto: un cantiere per la cultura. La Chiesa di San Domenico restaurata». A margine dell'interessante iniziativa dell'Arcidiocesi, Brunini ha simbolicamente consegnato al Ministro le chiavi del Complesso di San Matteo, sancendo così ufficialmente il passaggio di proprietà dal Comune allo Stato. Il Complesso, che negli ultimi anni ha ospitato il presepe monumentale del Maestro Francesco Arte-se, sarà sede dell'Archivio di Stato. Il primo cittadino ha anche lanciato al Ministro un grido d'allarme sulle gravi condizioni in cui versa il Ponte delle Torri, tra i monumenti-simbolo della città: «E' importante Buttiglione ha raccolto il grido d'allarme per il Ponte delle Torri questo il contenuto dell'appello che il 2006 sia l'anno in cui si trovano i finanziamenti per avviare una poderosa opera di consolidamento e restauro di questo bene dell'umanità». A proposito dell'accordo organico con il Ministero per la costituzione di un'associazione che si occupi della gestione della Rocca, il professor Buttiglione ha rinviato la firma di qualche giorno: «Non appena presa visione della documentazione ha detto ci incontreremo a Roma, per costruire questo importante strumento per la Rocca». Il sindaco, prendendo spunto dal discorso sui tagli alla cultura operati dalla Finanziaria, ha ricordato che «la città è alla vigilia di due importantissime ricorrenze: la 60 edizione della Stagione Lirica Sperimentale nel 2006 e la 50 edizione del Festival dei Due Mondi, nel 2007. Abbiamo già avviato un confronto con il Ministero, affinchè questi due avvenimenti possano avere il risalto che meritano». La mattinata spoletina del Ministro si è conclusa con una visita agli studenti dell'Istituto d'Arte, che lo hanno atteso nel laboratorio di scenotecnica: «La fiducia nelle vostre capacità ha detto loro e il talento che Dio vi ha dato sono le spinte motrici per la creatività che dovete mettere a servizio della società». Al Ministro è stato infine donato un crocifisso inciso dalla sezione oreficeria.