L' Istituto Papirologico 'Girolamo Vitelli' passera' all' universita' di Firenze. L' ateneo fiorentino ha dato la propria disponibilita' ad acquisire il prestigioso ente nazionale di ricerca che potra' mantenere cosi' la sua autonoma fisionomia. Il recente dibattito sviluppatosi sulla riforma degli enti di ricerca promossa dal Ministero per l' Istruzione, Universita' e Ricerca ha coinvolto il 'Vitelli', per cui era stato paventato il rischio della soppressione come ente autonomo e della conseguente confluenza nel riformato Consiglio Nazionale delle Ricerche. L' Universita' di Firenze, attraverso due delibere della Facolta' di Lettere e del Senato Accademico, aveva da tempo segnalato la disponibilita' ad acquisire il prestigioso istituto salvaguardandone sede e denominazione. Per valutare la fattibilita' dell' operazione, nella tarda serata di ieri il Ministero ha convocato il rettore dell' ateneo fiorentino, Augusto Marinelli, che ha valutato positivamente il progetto. Del Papirologico si era recentemente occupata la Commissione bicamerale per le riforme amministrative che aveva approvato una modifica al decreto di riforma degli enti di ricerca, privilegiando l' ipotesi dell' accorpamento dell' istituto nell' Universita' di Firenze rispetto alla confluenza nel Cnr. 'Sono particolarmente soddisfatto ha dichiarato Marinelli che il nostro ateneo possa contribuire a mantenere viva l' inestimabile tradizione di ricerca nel campo degli studi archeologici e papirologici rappresentata dall' Istituto Vitelli, importante patrimonio della comunita' scientifica internazionale e del mondo culturale fiorentino'. Si tratta di una acquisizione che segna un ritorno alle origini. Infatti, l' istituto, fondato nel 1928 da Girolamo Vitelli per proseguire l' opera della 'Societa' Italiana per la ricerca dei papiri greci e latini in Egitto', era nato nell ambito dell Universita' di Firenze, dove lo studioso era titolare di Letteratura Greca. La prima sede si trovava in Piazza S. Marco, nell' edificio che attualmente ospita il Rettorato e che al tempo era utilizzato dalla Facolta' di Lettere e dalla sua Biblioteca. In seguito, il Papirologico, che usufruiva di personale docente e ricercatore dell' universita', si era trasferito nella nuova sede della facolta' in Via degli Alfani, per poi traslocare nel vicino Palazzo Giugni, sempre in via degli Alfani, dove e' rimasto per trent anni. Con la sua trasformazione in Ente nazionale di ricerca si era dotato di personale proprio; attualmente l' Istituto, di cui e' direttore Guido Bastianini, ordinario di Papirologia presso l' ateneo fiorentino, ha sede in Borgo degli Albizi. (ANSA). COM-CFDLM