In programma sabato la sessione tematica dedicata a beni, servizi e attività culturali voluta dall'assessore Ettore Albertoni Riparte da Sondrio il giro di consultazioni dell'assessore alle Culture della Regione Lombardia Ettore Albertoni. Sabato a palazzo Muzio, infatti, si terrà la seconda sessione tematica dedicata ai beni, ai servizi e alle attività culturali. Un'occasione importante per il territorio di esprimere bisogni e priorità rispetto ad iniziative e progetti. Un appuntamento a cui l'assessore Albertoni crede molto e con ragione considerando che tra i frutti della precedente sessione tematica - si parla di poco più di un anno fa - c'è l'accordo di programma siglato tra Comune, Provincia e Regione per il recupero del teatro Pedretti i cui lavori - l'annuncio è stato fatto ieri dal presidente del Pirellone Roberto Formigoni - saranno appaltati entro i primi mesi del prossimo anno. «Tutto quello che è stato sottoposto alla nostra attenzione nel 2004 lo abbiamo fatto partire» ricorda con giusto orgoglio l'assessore regionale. Quella però è storia ormai, la sessione di sabato vuole guardare al futuro e farlo con uno sguardo nuovo. «Lo scorso anno abbiamo ascoltato il territorio secondo un processo che era iniziato già nel 2001 - sottolinea Albertoni - e vogliamo che questa modalità operativa prosegua. Alle realtà di Valtellina e Valchiavenna chiediamo di presentare i progetti che ritengono prioritari» e di farlo secondo una nuova logica. L'assessorato di Albertoni punta molto, infatti, al consolidamento del concetto di vasta area per gli interventi da mettere in cantiere. «In provincia di Sondrio - sottolinea Albertoni, amante della montagna e profondo conoscitore del territorio valtellinese e valchiavennasco - le cinque Comunità montane individuano già ambiti territoriali con forti identità, si tratta di fare in modo che questi enti sovracomunali si attrezzino per diventare centri di coordinamento e di spesa senza troppi appesantimenti burocratici». Il tutto nell'ottica della devoluzione e della competizione d'area «che deve giocarsela sul campo della qualità». Il primo esperimento di vasta area in provincia sarà quello della Valchiavenna, territorio in cui le collaborazioni tra Comuni e consorzio turistico, come riconosce Albertoni, sono già molto avanti. L'appuntamento di sabato a palazzo Muzio sarà anche l'occasione per l'assessore di presentare la sua direzione generale, «primo vero interlocutore degli amministratori a livello pratico».