Avviato anche un tavolo di lavoro con tutti gli enti e le associazioni Ieri visita al patrimonio culturale della soprintendente regionale PIZZIGHETTONE Accordo di programma per il riutilizzo delle mura, il mini-piano regolatore del centro storico e l'abbattimento degli edifici fatiscenti ed inutilizzati di Porta Crema (tra cui la vecchia palestra) per fare spazio alla vista delle mura e permettere la realizzazione della mini-tangenziale del centro storico, opposta a quella già esistente di via Boneschi. Sono stati questi i contenuti della prima visita ufficiale di ieri alle mura e al centro storico della responsabile della direzione regionale della Soprintendenza ai beni culturali e paesaggistici della regione Lombardia Carla Di Francesco. Una visita che ha rappresentato il primo passo verso lo sviluppo del progetto di recupero e riutilizzo della cortina muraria e di tutela del centro storico ma che ha anche gettato le basi per un costituendo tavolo di coordinamento tra tutti gli Enti coinvolti e per il reperimento dei finanziamenti necessari. Oltre alla direttrice regionale, responsabile di tutte le Soprintendenze lombarde, al sopralluogo di ieri hanno preso parte anche il sovrintendente di Brescia, Cremona e Mantova Luca Rinaldi con il tecnico Alberto Ruggeri, l'architetto Pierre Alain Croset, il sindaco Pierantonio Ventura con la giunta (gli assessori al Turismo e patrimonio murario Sergio Barili, alla cultura Gianluca Pinotti e ai lavori pubblici Italo Lena), la curatrice di museo e biblioteca Damiana Tentoni, il presidente e il vice presidente dei Volontari Mura, Chiara Brunati e Davide Tansini. Prima tappa dell'intensa visita le mura di Gera e l'ex caserma all'angolo tra via Casematte e via Smancini; poi le mura di Porta Crema con il sopralluogo alle casematte (per le quali il progetto prevede la nuova sede della biblioteca e la creazione di botteghe artigiane) e al camminamento superiore delle guardie carcerie. «Un patrimonio ricco e vastissimo ha commentato la direttrice regionale al termine della visita che ho avuto modo di vedere per la prima volta e che non manca di cura da parte dell'amministrazione comunale e della Soprintendenza e anche del Gruppo Mura. Si tratta di beni molto interessanti che meritano progetti buoni ed ambiziosi. Ora serve un coordinamento tra i diversi soggetti vincolati, con interventi da vedere assieme passo a passo. Eccellente anche il progetto di piazza Porta Crema, per liberare le mura dagli edifici che attualmente le nascondono».
Pizzighettone.'A difesa del centro storico'
La direttrice regionale Carla Di Francesco ha visitato ieri le mura e il centro storico di Gera, insieme a vari rappresentanti di enti e associazioni. Il progetto di recupero e riutilizzo della cortina muraria e di tutela del centro storico è stato presentato e ha ricevuto un'accoglienza positiva. La visita ha rappresentato il primo passo verso lo sviluppo del progetto e ha gettato le basi per un costituendo tavolo di coordinamento tra tutti gli enti coinvolti. La direttrice regionale ha commentato il patrimonio ricco e vasto delle mura, che meritano progetti buoni ed ambiziosi.
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