Nuove sale per il Museo Ebraico. Argenti, lampade, rotoli della legge, ma anche oggetti di uso quotidiano Ci sono oggetti, dentro le bacheche, che raccontano storie e ricordi e fede della comunità ebraica, la più antica d'Europa con 2.200 anni di storia. Ci sono cose che puoi spiegare solo così, vedendole, «come fanno i bambini, gli studenti che ogni anno vengono a visitare il museo ebraico, qui al Ghetto, che poi tornando a casa trasmettono le loro emozioni ai genitori ed è con loro che tornano la volta successiva», narra Daniela Di Castro, direttrice del museo. Ci sono argenti di artigiani romani del Seicento, tessuti ricamati d'oro e di velluti usati per avvolgere i rotoli della legge, e lampadari e manoscritti medievali, un armadio del Tempio Catalano e i mantelli seicenteschi ricavati dalle preziose stoffe della regina di Svezia, di cui portano gli stemmi, ma anche calci di epigrafi di catacombe ebraiche. A guidare il visitatore nelle nuove e ampie cinque sale del Museo - seicento metri quadrati nei sotterranei della Sinagoga oggi inaugurati con il ministro per i beni culturali Rocco Buttiglione - pannelli didattici, in cui sono dettagliatamente spiegati in italiano, inglese ed ebraico, la storia degli ebrei a Roma, la relazione tra la comunità e la città, il significato di oggetti di vita quotidiana, delle loro feste, del loro cibo, «ecco perché è al tempo stesso un museo di arte e di storia, un museo incardinato alla città di Roma - spiega Claudio Strinati, sovrintendente al Polo museale di Roma - dato che la storia dell'ebraismo si è sviluppato insieme alla città stessa c'è corrispondenza tra quello che vediamo al suo interno e ciò che è all'esterno, per le strade, questo è un museo vivo, la cui storia appartiene a tutti». Un museo che presto potrebbe riavere «la biblioteca, fatta di antichi incunaboli e manoscritti, sottratta dai nazisti nel '43», sostiene Leone Paserman, presidente della comunità ebraica di Roma riferendosi al lavoro di ricerca che sta portando avanti una commissione interministeriale. E lancia anche un appello il presidente Paserman, «che le autorità competenti vogliano concedere in prestito a questo nuovo Museo quei manufatti o quelle lapidi ebraiche che altri musei possiedono ma che a volte tengono nei magazzini». L'obiettivo di chi ha disegnato e ripensato il Museo è stato quello di «spiegare con chiarezza tutto il percorso espositivo, perché le sale, gli argenti, le lampade a sette bracci, tutto diventi uno strumento di conoscenza del mondo ebraico - spiega la direttrice - ai visitatori non ebrei vogliamo vogliamo far comprendere l'importanza che la nostra comunità ha avuto nei secoli, agli studiosi fornire materiale di studio orginale, agli ebrei garantire uno specchio nel quale riconoscere il proprio passato, il proprio presente così da costruire un consapevole futuro». All'ingresso del Museo c'è la metzuza, il rotolo di pergamena che contiene i versi biblici, portato dal presidente israeliano Katsav la settimana scorsa, è stato appeso sullo stipite della porta di casa, sì, della casa.
Il Messaggero
22 Novembre 2005
Roma. Il Museo Ebraico, la storia di tutti
BE
Beatrice Picchi
Il Messaggero
Il Museo Ebraico di Roma ha aperto nuove sale nel sottoterra della Sinagoga. Le sale, che coprono 1.200 metri quadrati, ospitano oggetti come argenti, lampade, rotoli della legge e oggetti di uso quotidiano. Il museo vuole spiegare la storia degli ebrei a Roma e la loro relazione con la città. I visitatori possono vedere oggetti come armadi del Tempio Catalano e mantelli seicenteschi. Il museo è anche un luogo di studio per gli studiosi e un'opportunità per gli ebrei di riconoscere il proprio passato.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Il Messaggero · 27 Ago 2004
Mania dei souvenir, monumenti a rischio
Il Messaggero · 27 Ago 2004
Monumenti a rischio: porta vìa un pezzo di Colosseo: Era un souvenir
Il Messaggero · 4 Mar 2005
Alla ricerca del Circo Massimo perduto
Il Messaggero · 10 Mar 2005
Monte Caprino messo in sicurezza
Il Messaggero · 25 Giu 2005
Veltroni: Da ministro non c'ero riuscito
Il Messaggero · 24 Lug 2005
Il Colosseo? Un obiettivo simbolo
Il Messaggero · 4 Ago 2005
FANCIULLA DI ANZIO: travolta dal nubifragio e danneggiata
Il Messaggero · 6 Dic 2005
Tor Cervara, tornano alla luce sarcofagi marmorei intatti
Il Messaggero · 29 Mar 2008
Diocleziano e Caracalla, terme sotto osservazione
Il Messaggero · 23 Mar 2009
ROMA - Colpo in cattedrale: sparite 237 reliquie
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Fonte non specificata · 24 Nov 2003
4-812: 8 Colloquio Internazionale "La Gestione del Patrimonio Culturale"
Corriere della Sera · 24 Nov 2003
Silenzio-assenso appello contro la legge
il Sole 24 Ore · 24 Nov 2003
Musei civici aperti ai privati
Fonte non specificata · 19 Dic 2003
Continuano ad arrivare le adesioni all' appello inviato al Ministro Urbani dopo il convegno di Pisa del 6 novembre
il Sole 24 Ore · 23 Nov 2003
Gioielli di Stato, la partita resta aperta
il Sole 24 Ore · 23 Nov 2003
Meglio un elenco delle opere vendibili
il Sole 24 Ore · 23 Nov 2003
Luci puntate su Arcus, la Spa del ministero
il Sole 24 Ore · 23 Nov 2003
La bellezza apèrta a tutti
Corriere della Sera · 25 Nov 2003
Legge sul silenzio-assenso: Dismissioni più facili, soprintendenze allo stremo
Il Tempo · 25 Nov 2003
Tanti sponsor quanti campanili
l'Unità · 26 Nov 2003
E se facessimo una manifestazione per difendere i Beni culturali?
Adnkronos · 25 Nov 2003
Convegno: Beni culturali, un patrimonio da salvare
La Stampa · 26 Nov 2003
Se l'imprenditore si fa mecenate
La Stampa · 26 Nov 2003
26 - 11 - 2003 Convegno a Roma: Mecenatismo e imprenditorialità
Il Messaggero · 26 Nov 2003
Nuovi mecenati
Corriere della Sera · 27 Nov 2003
L'impresa si allea con la cultura
Corriere della Sera · 27 Nov 2003
Fondi per la sicurezza, in arrivo 500 milioni
l'Unità · 27 Nov 2003
Il Fondo Pasolini va a Bologna
Il Giornale d'Italia · 27 Nov 2003
L'annuncio del ministro Urbani: "I disabili possono accedere al 40 dei beni culturali"
il Giornale · 27 Nov 2003
Ecco l'arte che sa dialogare