"Gli ultimi non saranno i primi, ma alla fine nessuno verrà escluso dai finanziamenti», giura Mariella Zoppi, assessore toscano alla cultura, presentando le graduatorie del piano d'interventi per i beni culturali. Un maxipiano: 65 milioni di euro (34 di fondi regionali) per 51 interventi. Tutti dì pregio: a cominciare dalla ristruttrazione, a Firenze, di Palazzo Medici Riccardi, antica dimora di Lorenzo, con la cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli. Un palazzo, quello de Medici, fin troppo sfruttato: ospita la prefettura e la Provincia. Centinaia di scarpe salgono ogni giorno gli scaloni e quelle dei visitatori per turismo non sono la maggioranza. Non meno importanti le ristrutturazioni del complesso di Santa Maria della Scala, a Siena (7 milioni di euro, 3 di contributo regionale) e del Palazzo DucaleLucca. Così come spiccano nell'elenco della Zoppi il nuovo teatro del Parco della musica di Torre del Lago, un nuovo «tempio» dedicato a Puccini, e la trasformazione in museo dell'ex lavanderia di Montecatini. Non mancano poi realizzazioni e recuperi di spazi teatrali (il nuovo auditorium dell'lmpruneta, il teatro di Castelfiorentino) e lavori per i musei (l'Orto Botanico di Lucca e quello della Civiltà del bosco e della montagna di Reggello e di arte sacra a Incisa). Fra gli edifici religiosi da restaurare ci sono tempio e cimitero ebraico di Firenze. E per consolare i delusi, la Zoppi ripete: «Chi è rimasto fuori avrà i finanziamenti la prossima volta».