Sono timidi e deludenti le proposte di modifica del progetto Meier per l'Ara Pacis espresse dalla commissione ministero- comune. Basandosi su quello che è riferito nelle interviste, l'unica modifica parzialmente certa sarebbe quella del piccolo «obelisco»: davvero poca cosa rispetto agli auspici del mondo culturale e accademico di mantenere aperto il varco di piazza Augusto Imperatore verso il fiume. Verrebbe riconfermata invece la barriera visiva tra la piazza e il Tevere, rappresentata dai diversi corpi dell'edificio progettato da Meier.Ci saranno inoltre la scalinata, i muretti davanti alle chiese di San Rocco e San Girolamo e perfino l'obelisco. Come se non bastasse, eccola «medicina» che farà peggio del male : contrariamente alla riconosciuta estraneità contestuale del progetto Meier, si chiede che la commissione imponga una pausa ai lavori e riferisca ufficialmente alla città le sue conclusioni per discuterle in una pubblica valutazione. Inoltre si chiede che per l piazza venga indetto un concorso internazionale entro limiti chiaramente indicati dai professori.