Il finanziamento dei Comitati nazionali Comitato nazionale per il V centenario della fondazione della Basilica di San Pietro (1506); 250.000 Comitato nazionale "La scienza nel Mezzogiorno dall'nità d'Italia a oggi" 150.000 Comitato nazionale per IV centenario dell'invenzione del cannocchiale di Galileo Galilei (1609) 150.000 Comitato nazionale per il IV centenario della nascita della Beata Giovanna Maria Bonomo (1606) 200.000 Comitato nazionale per il bicentenario del "Decennio Francese" (1806) 80.000 Comitato nazionale «Italiane al voto. Donne e culture politiche» 150.000 Comitato nazionale "Bilancio scienze religiose" 30.000 Comitato nazionale «Viaggio dei Re Magi» 100.000 Comitato nazionale Beato Angelico 100.00 Comitato nazionale Primo Regno d'itali 100.000 Popolo di santi, eroi, navigatori. E commemoratori. Agli italiani è sempre piaciuto celebrare anniversari. Centenari, bicentenari, millenari. Della nascita, della morte. L'importante, appunto, è commemorare. Magari con un bel convegno finanziato dallo Stato. Il ministero dei Beni culturali ha approvato in questi giorni l'elenco dei comitati promotori di commemorazioni che riceveranno un contributo anche in questa stagione di sacrifici e ristrettezze. E come si dice in questi casi, ce n'è per tutti i gusti, dai 250 mila euro per festeggiare dignitosamente il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, ai 200 mila euro per i duecento anni di Giacinto Gigante, protagonista della scuola di Posillipo, tra i cui estimatori troviamo il ministro Marco Baccini. Le scelte sono sempre difficili da fare, e da spiegare. Quest'anno, ad esempio, sono stati riconfermati gli stanziamenti ad alcuni comitati promotori sempreverdi: Marco Polo, Puccini, Mantegna, Palladio, Fra' Angelico. E fin qui nulla di strano. Ma i 100 mila euro per il comitato «Viaggio dei Re Magi» possono anche sorprendere. Per non parlare dei 100 mila assegnati al comitato «Iconografia dell'Immacolata Concezione». La «torta» da dividere non è piccola. I contributi complessivi annuali ammontano a 6.713.940 euro, quasi quattordici miliardi di vecchie lire. La Consulta, l'organismo tecnico ai Beni culturali che gestisce il programma, quest'anno ha accolto le richieste di 29 nuovi comitati promotori e 16 comitati già esistenti. Quindici richieste sono invece state respinte perché troppo generiche o di «scarsa rilevanza culturale». Lo Stato finanzierà i centenari di numerosi scrittori e poeti: Lalla Romano (100 mila euro), Mario Soldati (150 mila euro), Giuseppe Giacosa (100 mila euro)r Sandro Penna (100 mila euro). Ci saranno mostre e convegni anche per commemorare i registi Roberto Rossellini (200 mila euro) e Luchino Visconti (100 mila euro), e il grande storico dell'arte Cesare Brandi (75 mila euro). Accanto a queste scelte «obbligate», spesso sponsorizzate da importanti personaggi della cultura e della politica, ve ne sono altre più curiose. Come per esempio i 150 mila euro assegnati per ricordare degnamente i quattrocento anni del cannocchiale di Galileo Galilei o i 50 mila euro che andranno a finanziare una mostra itinerante su «La Storia dell'Energia solare». Onore anche agli esclusi. Agli appassionati del Settecento dispiacerà sapere che il governo ha bocciato il finanziamento per i 250 anni della grande ritrattista veneziana Rosalba Carriera. «Anomalia della ricorrenza», si legge nei documenti della Consulta. «Vengono presi in considerazione solo gli eventi di cui ricorrano il primo o i successivi centenari». Rimarranno delusi anche molti sportivi. Il comitato nazionale per i cento anni dell'impresa di Dorando Pietri alle olimpiadi di Londra del 1908 (vinse l'oro nella maratona ma venne squalificato perché era stato sorretto negli ultimi passi da un giudice caritatevole), comitato tra l'altro molto caro al ministro Carlo Giovanardi, è stato bocciato. Chiedeva all'erario 475 mila euro per finanziare, tra le tante cose, un raduno di ginnasti in abbigliamento d'epoca e l'installazione di un'insegna luminosa per il count-down al casello autostradale di Carpi, la città di Pietri. Il governo non finanzierà il centenario di Primo Carnera, mitico peso massimo dell'era fascista. Si dirà, come del resto ha detto la Consulta: cosa c'entra Carnera con la cultura? Eppure fior d'intellettuali, dal sovrintendente alle Belle arti di Roma, Claudio Strinati, allo storico Ernesto Galli della Loggia, sedevano sul comitato scientifico promotore (con Marco Pannella tesoriere). Carnera è in buona compagnia. Nemmeno la Gioconda potrà festeggiare i suoi cinquecento anni con i soldi dello Stato. «La datazione dell'opera non è certa», spiega saggiamente la Consulta. «Soprattutto per quel che riguarda il terminus ante quem relativo alla sua realizzazione».
L'incredibile lista. I soldi erogati dal Ministero dei beni culturali. 100 mila euro di contributi per le celebrazioni del viaggio dei Re Magi
Il ministero dei Beni culturali ha approvato l'elenco dei comitati promotori di commemorazioni che riceveranno un contributo finanziario per la stagione di sacrifici e ristrettezze. I contributi ammontano a 6.713.940 euro, quasi quattordici miliardi di vecchie lire. I centenari di numerosi scrittori e poeti saranno celebrati con mostre e convegni, tra cui Lalla Romano, Mario Soldati, Giuseppe Giacosa e Sandro Penna. Inoltre, saranno finanziati eventi per commemorare il cannocchiale di Galileo Galilei, il Viaggio dei Re Magi e la Storia dell'Energia solare.
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