Si chiamerà «Museo dell'arte nuragica e dell'arte contemporanea del Mediterraneo». Nella delibera approvata dalla giunta regionale il 25 ottobre emergono i dettagli del progetto che annuncia la realizzazione a Cagliari di un nuovo grande museo già previsto, peraltro, nel Documento di indirizzo del Sistema museale regionale varato nel luglio scorso. Da una parte la Regione taglia i fondi per la cultura, si bloccano i cantieri di scavo sinora aperti per esaurimento dei finanziamenti, rischiano di chiudere i piccoli musei del territorio. E dal prossimo gennaio andranno a casa qualche migliaio di dipendenti delle 250 cooperative che da anni gestiscono i siti archeologici in tutta l'Isola. Un disastro annunciato. Mentre il mondo della cultura si dispera (nel calderone ci sono tutti: archeologi, archivisti, ricercatori, attori, musicisti...) la Regione vola alto con il progetto del nuovo museo di Cagliari. Di per sé, quella del governatore Renato Soni, è un'idea geniale, coraggiosa e sicuramente stimolante che mira a portare il capoluogo alla ribalta internazionale. Cagliari come Bilbao, Siviglia, Barcellona e Valentìa, alla pari o persino meglio della vicina Spagna che nell'ultimo ventennio sta conoscendo una nuova "età dell'oro", grazie a Olimpiadi, Expò e Coppa America. Allora, perché anche la Sardegna dell'era Soru non potrebbe avere il suo simbolo culturale, che comprenda da una parte la storia millenaria dell'Isola e dall'altra le attuali e future tendenze dell'arte contemporanea? Per ora è solo un progetto, seppure ben definito nei confini di una delibera regionale con tanto di due finanziamenti per oltre 50 milioni di euro. Si è appena cominciato a discutere sul luogo dove costruirlo. Le ipotesi sono due: l'area portuale fronte via Roma oppure la zona dello Stadio Sant'Elia (nei pressi dei parcheggi antistante il mare). Si è insediato il comitato scientifico con nove esperti di altissimo profilo che dovrà «definire l'articolazione dell'idea progettuale del museo». Inoltre è stato dato incarico al Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano di preparare al più presto il preliminare per la progettazione e l'organizzazione del bando per il concorso internazionale. Sì, perché il futuro museo dovrà essere funzionale per accogliere le varie collezioni e mostre, ma soprattutto dovrà essere un'opera emblematica che rappresenti Cagliari e la Sardegna come il museo Guggenheim disegnato dal grande architetto canadese Frank Owen Gehry per Bilbao. L'idea di Renato Soru è sintetizzata nel documento varatodalla Giunta: «II carattere non convenzionale del progetto rende particolarmente complessa e delicata la definizione dell'opera. La nuova struttura sarà infatti destinata a riunire ambiti disciplinari apparentemente distanti, a condensare e trasmettere l'idea di un'identità geopolitica della Sardegna in equilibrio fra antico e il contemporaneo e tra l'insularità e la mediterraneità, La struttura museale - sottolinea il documento - dovrà anche funzionare come centro propulsore di idee e di attività di altri istituti culturali della Sardegna, come luogo di sperimentazione di nuove ricerche artisti-che e svolgerà, infine, un ruolo importante nell'attivazione di processi di rigenerazione urbana nella città di Cagliari». L'importo complessivo per ora previsto è di 33 milioni 200 mila euro, a cui si aggiungerà un altro finanziamento di 20 milioni 550 mila euro destinato alla realizzazione di un secondo lotto.
Cultura senza soldi, ma quell'opera fa sognare in grande
Il progetto di un nuovo museo di Cagliari, intitolato Museo dell'arte nuragica e dell'arte contemporanea del Mediterraneo, è stato approvato dalla Giunta regionale. Il museo sarà destinato a riunire ambiti disciplinari diversi e a trasmettere l'idea di un'identità geopolitica della Sardegna. La struttura museale sarà funzionale per accogliere le varie collezioni e mostre, ma soprattutto sarà un'opera emblematica che rappresenti Cagliari e la Sardegna. Il progetto prevede due finanziamenti: uno di 33 milioni 200 mila euro e un altro di 20 milioni 550 mila euro.
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