II Paul Getty museum di Malibu (Los Angeles) ha una quarantina di pezzi archeologici di provenienza italiana, il più famoso dei quali è la Venere di Morgantina acquistata alla fine degli anni 80 per venti miliardi di lire. Da anni una commissione di esperti sta esaminando la composizione dei materiali per accertare se proviene dalla Sicilia. La statua, alta due metri e 20, è stata realizzata duemila anni addietro e tuttavia secondo un tombarolo solo la testa sarebbe autentica, le altre parti sono state realizzate con marmo e terra di Selinunte una ventina di anni addietro. Anche i) Metropolitan museum di New York ha molti pezzi siciliani: tra questi «il tesoro d'argento» di Morgantina, quindici arnesi da tavola finemente lavorati. Inoltre detiene gli aeroliti di Morgantina, cioè coppie in marmo di volti, mani e piedi con i quali duemila anni fa si costruivano le statue che avevano in marmo (allora era molto costoso) le parti scoperte e il resto in calcare. Nelle sue vetrine venne esposto - su concessione di un miliardario che lo aveva acquistato - anche il famoso piatto d'oro rinvenuto a Caltavuturo negli anni 70 durante lavori di palificazione dell'Enel. Ora il piatto d'oro o phiale, dopo essere stato sequestrato dalla Dogana degli Stati Uniti, è stato riconsegnato alla Sicilia dopo una lunga battaglia legale.
I TESORI SICILIANI NEGLI STATI UNITI
Il Paul Getty museum di Malibu ha una collezione di 40 pezzi archeologici italiani, tra cui la Venere di Morgantina, acquistata alla fine degli anni '80 per 20 miliardi di lire. La statua, alta 2 metri e 20, è stata realizzata 2.000 anni fa, ma solo la testa è autentica, le altre parti sono state realizzate con marmo e terra di Selinunte 20 anni fa. Il Metropolitan museum di New York ha anche molti pezzi siciliani, tra cui il tesoro d'argento di Morgantina e gli aeroliti di Morgantina, cioè coppie in marmo di volti, mani e piedi.
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