PAESE Slitteranno per forza i lavori di ristrutturazione dello storico edificio perchè il via libera è arrivato con mesi di ritardo In programma il recupero di tetti, solai e impianti. Anche il parco non potrà essere usato la prossima estate Slittano all'anno prossimo i lavori di sistemazione di villa Panizza a Paese. L'amministrazione comunale si è vista costretta a rinviare al 2006 l'urgente intervento di ristrutturazione dell'edificio. Motivo: il notevole ritardo con il quale la Soprintendenza ai Beni Architettonici di Venezia da espresso il proprio parere rispetto ai lavori in questione. Il via libera della Soprintendenza regionale, che si rende necessario trattandosi di un edificio storico e di pregio architettonico, era atteso ancora per l'estate, dal momento che l'apertura del cantiere era programmata per il mese di settembre. Ma solo ora gli uffici veneziani hanno inviato al Comune le proprie considerazioni, che contengono tra l'altro anche delle richieste di modifica ai progetti. Nulla di troppo impegnativo, fa sapere il sindaco Valerio Mardegan, solamente delle osservazioni rispetto alla scalinata interna che conduce dal piano terra al primo piano. Il problema è che la nota della Soprintendenza è arrivata solo ora, quando ormai la stagione è troppo avanzata per dare il via ai lavori. "Sono imprevisti che vanno messi in conto", commenta Mardegan, pur non nascondendo di essere molto seccato per quanto è accaduto. Villa Panizza necessita in primo luogo di un intervento urgente di ristrutturazione del tetto. La copertura è ormai in condizioni precarie, così come gran parte dei solai interni, per non parlare degli impianti. Per far fronte a questi lavori, il Comune ha previsto uno stanziamento di quasi un milione di euro. "Il nostro obiettivo era quello di far partire i lavori in settembre in modo da concluderli per la tarda primavera - spiega Mardegan - In questo modo avremmo potuto non solo avere a disposizione la villa, ma anche sfruttare appieno il parco nel corso della bella stagione. A causa di questo slittamento, i lavori partiranno verso marzo, col risultato che dovremmo tener chiuso quel compendio nel periodo in cui si poteva sfruttare maggiormente". Nella villa, in cui sarà realizzata anche una seconda sala riunioni, il Comune deve ancora decidere se insediare la Direzione didattica, uffici comunali o associazioni. Di certo c'è l'intenzione di valorizzare il parco, dove saranno periodicamente organizzati degli eventi.