Per ogni bambino nato nel 2005 un bonus di 1000 euro Aumenterà al 41 nel 2006 la detrazione dall'Ire per le spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie. Ma crescerà anche l'Iva (tornerà al 20) sull'acquisto dei materiali, perché il maxiemendamento alla Finanziaria 2006 presentato dal ministro dell'economia, Giulio Tremonti, non prevede la proroga dell'aliquota ridotta del 10. Mentre i genitori che hanno avuto un bimbo nel 2005 (nato o adottato)riceveranno un assegno di 1000 euro indipendentemente dal fatto che si tratti del primo o del secondogenito. E quelli invece che nel 2005 hanno sostenuto spese per bimbi di età inferiore ai tre anni riceveranno un assegno di 160 euro per ogni figlio nato o adottato dal primo gennaio 2003 al 31 dicembre del 2005. E' stato il titolare del dicastero di via XX Settembre ad annunciare il deposito della maximodifica. E a porre la questione di fiducia su un pacchetto di provvedimenti che prevede tra l'altro la destinazione di 1,14 miliardi di euro alle famiglie, l'abbattimento del cuneo sul costo del lavoro per due miliardi di euro, la riduzione della spesa di regioni ed enti locali (-3,8 e -6,7 rispetto al 2004) e i provvedimenti per la ricerca e l'innovazione. Considerato l'elevato numero di emendamenti, circa 2.500, presentati da maggioranza e opposizione al disegno di legge Finanziaria 2006', ha detto Tremonti, a nome del governo, che mi ha autorizzato a farlo, pongo la fiducia sul maxiemendamento 1.2000 sostitutivo dell'intero disegno di legge'. Un intervento brevissimo, seguito dall'interruzione del lavori dell'assemblea di palazzo Madama da parte del presidente Marcello Pera. Che ha convocato la conferenza dei capigruppo per decidere il calendario che partirà oggi con la discussione generale e proseguirà domani con le dichiarazioni di voto e il voto di fiducia. Il percorso della manovra in senato, dunque, è prossimo al capolinea. Nel maxiemendamento resta confermata la stretta sui dividendi (il cosiddetto dividend washing) attraverso l'indeducibilità delle minusvalenze sui titoli, delle modifiche sulla durata del leasing immobiliare e quelle dell'ammortamento. Tra le novità, il prestito vitalizio ipotecario, che prevede la possibilità, per gli ultrasessantacinquenni proprietari di casa, di cedere alla banca la nuda proprietà e di ricevere in cambio un finanziamento pari a circa il 50 del valore dell'immobile. Tutta nuova anche la parte del provvedimento riservata alla famiglia, con, oltre alle misure riportate più sopra, una detrazione dall'imposta lorda limitata al 2005, nella misura del 19' delle spese documentate sostenute dai genitori per il pagamento delle rette relative alla frequenza degli asili nido per un importo non superiore a 632 euro per ciascun figlio ospitato negli stessi. Per quanto riguarda le novità in materia fiscale si segnala anche che non si verseranno più imposte a debito di importo inferiore a 12 euro. Ma lo stato tratterrà i crediti di pari importo vantati dai contribuenti. Il maxiemendamento conferma la destinazione del 5 per mille dell'Ire, a scelta del contribuente, per il volontariato, la ricerca scientifica e l'università e per attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente'. Così come l'istituzione del fondo per indennizzare le vittime dei crac finanziari, attraverso l'utilizzo dei conti correnti e dei rapporti bancari definiti come dormienti all'interno del sistema bancario e finanziario'. Tremonti non ha rinunciato a inserire nella manovra la Banca per il Sud. E ha stanziato per la sua nascita 5 milioni di euro a titolo di apporto di capitale da parte dello stato quale fondatore'. Per favorire l'utilizzo completo delle agevolazioni alle imprese, è stato stabilito che le risorse derivanti da rinunce o revoche di contributi sono utilizzate dall'Agenzia delle entrate per accogliere le richieste di ammissione all'agevolazione secondo l'ordine cronologico di presentazione e non accolte per insufficienza di disponibilità'.