Saranno piu' di 100 i musei e siti archeologici statali aperti per le feste pasquali e per il Primo Maggio. A Pasqua, Pasquetta e il 25 aprile l'orario sara' prolungato fino alle 23, mentre il primo maggio solo la mattina e il pomeriggio. L'apertura e' stata resa possibile grazie all'accordo sottoscritto ieri tra il ministero dei Beni culturali e le organizzazioni sindacali. "Anche quest'anno - ha commentato il ministro Giuliano Urbani - abbiamo dato priorita' all'interno del nostro bilancio e nell'ambito delle relazioni sindacali all'apertura festiva e notturna dei musei". L'accordo, spiega una nota del ministero, e' relativa all'utilizzazione di fondi stanziati con il residuo del 2002 del Fondo Unico di Amministrazione, finalizzato appunto alle aperture prolungate nelle festivita' pasquali e del lungo ponte del 25 aprile e primo maggio. Con il prolungamento fino alle 23 nei giorni del 20, 21 e 25 aprile, l'iniziativa permettera' di ammirare anche nelle ore notturne i musei piu' famosi d'Italia come gli Uffizi e l'Accademia Palatina a Firenze, la Galleria Borghese, Palazzo Altemps, Castel Sant'Angelo a Roma, la Pinacoteca di Brera a Milano, il Museo delle Antichita' Egizie e Palazzo Reale a Torino, il Museo Archeologico a Venezia, Capodimonte a Napoli. "Con l'apertura festiva si vuol dare un contributo sensibile al bilancio del turismo culturale nel nostro paese" ha proseguito il ministro, che invita tutti gli italiani "a visitare o rivisitare i nostri musei e siti archeologici per capire quali tesori custodisca l'Italia". Infatti, per le festivita' saranno aperti per la prima volta anche Biblioteche e Archivi di Stato, un'occasione unica per scoprire palazzi di inestimabile valore architettonico.