Data pubblicazione: 27102005 Codice Rif.: (5-04889) Polemiche per la ventilata chiusura del Museo archeologico di Parma A questa interrogazione è stato invitato a rispondere il Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: il Museo archeologico nazionale di Parma, a partire dal 5 luglio scorso, ha sospeso l'apertura quotidiana al pubblico; tale chiusura è stata inizialmente disposta solo per il periodo estivo; la chiusura del Museo archeologico nazionale si sta invece protraendo nel tempo e a tutt'oggi non risulta essere stata prevista la sua riapertura; le cause della mancata riapertura al pubblico del Museo è da ricercarsi nella mancanza di personale di sorveglianza; il Museo archeologico nazionale di Parma, fondato nel 1760 da don Filippo di Borbone, dispone di una tra le più consistenti e preziose raccolte preistoriche dell'Italia settentrionale ed è meta di turisti italiani ed esteri; la non accessibilità del Museo archeologico nazionale rappresenta una, grave perdita sul piano culturale e turistico per la città di Parma; sulla stampa locale sono state pubblicate lettere di protesta di cittadini e di associazioni culturali -: se sia a conoscenza della situazione sopradescritta e quali interventi intenda assumere per garantire in tempi brevi la riapertura al pubblico del Museo archeologico nazionale di Parma.
Musei italiani: taglia taglia, qualcosa chiuderà
Il Museo archeologico nazionale di Parma è stato chiuso al pubblico a partire dal 5 luglio scorso. La chiusura era stata inizialmente prevista solo per il periodo estivo, ma si è protraetta nel tempo. La mancata riapertura al pubblico è dovuta alla mancanza di personale di sorveglianza. Il Museo è una delle più importanti raccolte preistoriche dell'Italia settentrionale e rappresenta una grave perdita per la città di Parma in termini di cultura e turismo.
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