Lucca, 8 nov. (Adnkronos Cultura) - Nasce a Lucca il Museo permanente della Storia dell'Emigrazione Italiana, presso la Cappellina Santa Maria della Rotonda, sede della Fondazione Paolo Cresci, dove sarà inaugurato, sabato 12 novembre, alla presenza delle Autorità e di esponenti del mondo culturale. Il Museo si concretizza per volere della "Fondazione Paolo Cresci per la storia dell'emigrazione italiana" che nasce nel 2002 per iniziativa dell'Amministrazione provinciale di Lucca, al fine di valorizzare l'Archivio di Paolo Cresci, il ricercatore fiorentino che in tanti di lavoro appassionato aveva riunito la più importante raccolta di documenti relativi all'emigrazione italiana, ricca di migliaia di lettere, fotografie, passaporti, documenti di archivi pubblici e privati, libri, riviste e vario materiale riguardanti questo importante fenomeno. Scopo prioritario della Fondazione infatti, è arricchire l'Archivio, valorizzarlo, farlo conoscere in Italia e all'estero. All'interno del museo è stato realizzato uno spazio multimediale nel quale saranno proiettati, oltre ad interviste ad emigranti, realizzate dalla fondazione, alcuni filmati storici conservati negli archivi delle teche rai. Per l'occasione sarà anche presentato il più recente libro sull'emigrazione edito dalla Rizzoli, "Sogni e Fagotti" curato da Maria Rosaria Ostuni, studiosa dell'emigrazione italiana e responsabile scientifico della Fondazione Cresci, e Gian Antonio Stella, giornalista, inviato ed editorialista del "Corriere della Sera" già autore di altri libri sulla storia dell'emigrazione italiana. La scelta di emigrare, la partenza, il viaggio, l'arrivo, l'insediamento, il difficile inserimento nei nuovi paesi, il lavoro, i momenti salienti della vita familiare e sociale sono i temi prevalenti del libro che è corredato di lettere e fotografie conservate presso la "Fondazione Paolo Cresci" e di un cd che contiene un'ampia scelta di canti d'emigrazione eseguiti da Gualtiero Bertelli con la "Compagnia delle acque".
Lucca: nasce il Museo della Storia dell'Emigrazione Italiana
Il Museo permanente della Storia dell'Emigrazione Italiana è stato inaugurato a Lucca, presso la Cappellina Santa Maria della Rotonda. Il museo è stato realizzato dalla Fondazione Paolo Cresci, che nasce nel 2002 per valorizzare l'Archivio di Paolo Cresci, un ricercatore fiorentino che aveva riunito una vasta raccolta di documenti relativi all'emigrazione italiana. L'Archivio è stato arricchito con nuovi materiali e sarà presentato anche un libro sull'emigrazione, "Sogni e Fagotti", curato da Maria Rosaria Ostuni e Gian Antonio Stella. Il museo include uno spazio multimediale con filmati storici e interviste ad emigranti.
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