«Ricostruiremo tutto, rispettando i tempi L'Incendio al Molino Stucky non rallenterà la realizzazione del complesso residenziale, avviato. Alla fine del 2005, massimo nelle primavera del 2006, consegneremo In gestione ad Hilton, come da accordi, l'hotel a cinque stelle. Il fuoco ha devastato solo una piccola parte dell'Immobile. Chiaro?». Chiarissimo. A Francesco Caltagirone Bellavista, presidente dell' «Acqua Marcia», non è piaciuto il tono con cui i media hanno dato la notizia del rogo della Giudecca. Un piccolo colpo alla sua società, quotata in Borsa, subito assorbito «dopo le dovute precisazioni». Allora, come stanno i fatti? «Sanno che non è giusto gridare alla distruzione del Molino Stucky, quando, nella realtà, c'è stato soltanto un danno circoscritto. Per altro, rimediabilissimo. L'area crollata era ancora da recuperare. Nessun lavoro eseguito, neppure in parte. La parete caduta andava comunque ricostruita. Il fatto è che a Venezia, città fragile e sotto gli occhi del mondo, ogni sciagura viene enfatizzata». Dunque, lingue di fuoco, nuvole nere di fumo, e pochi danni. «Senta, l'evento è stato triste. Non tragico, per fortuna. Confermo, però, che la ricostruzione di ciò che è andato perduto è tutt'altro che complicata. Anzi, rifare ex novo è più facile». Nessun aggiustamento in corso d'opera? I maligni sussurrano: invece delle 380 camere previste, se ne potrà fare qualcuna inpiù,.. «Scherziamo? Il progetto di recupero dell'edificio e degli interni è vincolato dal Beni culturali. Non si cambierà una virgola». Veniamo alle cause del rogo.Che ne pensa dell'ipotesi del dolo? «Le Indagini spettano alla magistratura. Nessun segnale inquietante ha toccato la nostra impresa. Personalmente non ho alcuna idea. Certo, in una situazione neutra, preferisco essere ottimista: incidente».
I danni sono limitati, ricostruiremo tutto in fretta
L'incendio al Molino Stucky a Venezia non ha rallentato la realizzazione del complesso residenziale. L'hotel a cinque stelle sarà consegnato a Hilton alla fine del 2005. Solo una piccola parte dell'immobile è stata devastata dal fuoco. Il presidente dell'Acqua Marcia, Francesco Caltagirone Bellavista, ha criticato i media per aver enfatizzato la distruzione del Molino Stucky, quando in realtà c'è stato solo un danno circoscritto. La ricostruzione di ciò che è andato perduto è considerata facile, poiché il progetto di recupero è vincolato dal Beni culturali. Le indagini sulla causa dell'incendio spettano alla magistratura.
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