Proposta choc dell'assessore di Napoli. «Scippati» San Pio e la Puglia? dal nostro inviato San Giovanni Rotondo (Foggia) La prossima edizione di Aurea, Borsa del turismo religioso e delle aree protette, potrebbe svolgersi all'ombra del Vesuvio. La proposta è stata lanciata ieri dall'assessore al turismo di Napoli, Luca Esposito, che nel corso di una conferenza stampa ha illustrato le strategie che il suo Comune ha deciso di perseguire. «Per Napoli - ha detto - il turismo religioso rappresenta un'importantissima opportunità a livello internazionale, considerato l'attaccamento di molti fedeli a San Gennaro. Sono sicuro che contando sulla stretta collaborazione del Cotup e Spazio Eventi, realizzatori di questa Borsa, la mia città, che ha un rapporto viscerale con la divinità, potrebbe diventare una delle capitali religiose del turismo mondiale». «Scippati» San Pio e la Puglia? L'assessore Esposito ha così proseguito: «Se dipendesse da me, vi darei già la data. E pure l'orario di apertura...Ma è chiaro che la cosa va discussa con gli organizzatori. Si potrebbe pensare anche ad una Borsa itinerante. L'idea è quella di unire, grazie ad un ponte ideale, i due centri più importanti della cristianità, Roma e Gerusalemme, facendo tappa a Napoli. Attraverso la via Francigena, percorso storico dei pellegrini, si potrà sviluppare una significativa attività di incoming e realizzare anche stimolanti itinerari come Pompei, Montevergine, San Gerardo e Pietrelcina, la città nativa di San Pio. In risposta all'aggravarsi della crisi economica - ha concluso l'assessore campano - sono nate nuove forme di turismo. Tra queste quello religioso, con un trend in forte crescita anche perchè ha il vantaggio di offrire posti belli a prezzi modici, valori, contenuti e qualità. Se poi si considera che oltre l'80 dei beni culturali del nostro Paese è di carattere religioso...». Ma che ne pensa il Cotup? «In qualità di organizzatore della manifestazione - afferma Michele Patano, amministratore delegato del Consorzio degli operatori turistici pugliesi - sono molto onorato della proposta dell'assessore Esposito. Si tratta però del successo di un'iniziativa in cui hanno creduto tanti soggetti: la Regione Puglia, la Provincia e la Camera di Commercio di Foggia, la Comunità Montana e l'Ente Parco del Gargano, i Comuni di Monte Sant'Angelo e San Giovanni Rotondo, Promodaunia e la Chiesa di San Pio. Per questo voglio augurarmi e certamente accadrà, che il sistema Puglia non rinuncerà a questa manifestazione. Siamo appena alla seconda edizione e, nonostante gli eccellenti risultati, c'è ancora tanto da fare e da investire soprattutto in termini di risorse finanziarie. Ad ogni modo, la collaborazione con Napoli e con la Campania - conclude Patano - attraverso le idee lanciate dall'assessore in conferenza stampa, potrebbe produrre ottimi risultati in termini di promocommercializzazione dell'intero prodotto turistico del Mezzogiorno». E' di ieri anche la proposta del Comune di Monte Sant'Angelo che, insieme a Comunità Montana e Parco Nazionale del Gargano, hanno presentato una mappa per ripercorrere la via sacra Longobardorum e la via dei Crociati dove insistono importanti testimonianze storico-artistiche. Di notevole rilievo il forum a cui hanno partecipato i delegati Enit di Madrid, Parigi, Bruxelles, Tokyo, Francoforte, Londra e Stoccolma. E' emerso prepotentemente un nuovo mercato su cui scommettere, quello del Nord Europa, più ricco e promettente addirittura di quello giapponese e di quello tedesco, Paesi in crisi economica e quindi impegnati a spendere nei settori primari. Dal forum è scaturita la potenza turistica della Spagna che ci ha adombrato come bel Paese nel mondo mentre il mare della Croazia rappresenterà sempre più una minaccia per il nostro turismo balneare. Tornando, infine, al turismo religioso incredibile il boom dell'Austria, degli Usa, del Canada e della Svizzera. Sono questi i Paesi che sforneranno i pellegrini del 2000. Mario Laterza 06112005