Cancello e Arnone. Costituire un museo che valorizzo l'ambiente, con i suoi aspetti paesaggistici e storico culturali. Un vero e proprio ecomuseo territoriale. È questa l'idea che sta alla base dell'iniziativa dell'esecutivo cancellese, guidato dal sindaco Raffaele Ambrosca, che ha attivato le procedure per l'adesione ad una società consortile mista dal nome «Medimuseum», in via di costituzione. «Da tempo - dice il sindaco Raffaele Ambrosca - abbiamo avviato un programma di recupero e di valorizzazione dei beni culturali, come anche la valorizzazione di prodotti tipici a denominazione controllata. Oggi vi è l'esigenza di favorire l'interazione tra i nostri prodotti e il territorio». Da qui la decisione di aderire alla proposta della società K. Consul Entel di costituire una società consortile mista la cui presidenza verrà affidata ad enti pubblici e che vede la partecipazione di Comunità Montane, Enti Parco, Consorzi Pubblici, istituzioni scientifiche e universitarie nonché di imprese private di elevata qualificazione in ambito finanziario, tecnico ed informatico. La finalità è quella di istituire ecomusei territoriali, seguendo gli indirizzi della L.R. 122005. Ampia la gamma di interventi: si va dal recupero di nuclei rurali, al recupero di arti e mestieri, dal restauro ambientale paesaggistico, allo sviluppo di culture ecocompatibili, dallo sviluppo di attività culturali, all'agriturismo naturalista, ai servizi accessori e collaterali. «Da tempo - spiega Ambrosca - abbiamo messo in cantiere l'idea di valorizzare il nostro patrimonio agricolo, zootecnico che mostra ancora nel presente benefiche propaggini di cui è emblema la mozzarella di bufala. Abbiamo spesso pensato a collocare la sede di questa cultura nell'Azienda Ricca Nuova, di proprietà regionale. L'occasione che ci viene offerta può rispondere a questa attese e ad altre e apre un ventaglio di possibilità stimolanti». Si tratta del primo passo in direzione di questo obiettivo. Successivamente si andrà a definire il programma degli interventi. Certo è che si creerà un circuito regionale virtuoso che porterà alla ribalta i tanti tesori nascosti, affidati all'incuria e li metterà in condizione di interagire con il territorio. Medimuseum è una speranza nuova per valorizzare l'area cancellese e ribadire la vocazione ad uno sviluppo ecocompatibile.