Non sarà più la Provincia a gestire tutti i beni monumentali, culturali, artistici e ambientali di sua proprietà, ma una Fondazione costituita ad hoc e chiamata Sant'Elia, dal nome del grande palazzo di via Maqueda in corso di ristrutturazione e destinato a ospitare il museo di arte contemporanea Guggenheim. Lo statuto è pronto, ha ottenuto i pareri favorevoli delle commissioni Cultura, Affari istituzionali e Patrimonio, e pure quello dei revisori dei conti, che hanno modificato la proposta originaria facendo della Fondazione una Onlus, cioè un'organizzazione senza fini di lucro, e definendo la dotazione finanziaria: sì ai 250 mila euro all'atto della costituzione, ma 100 mila saranno versati subito, gli altri 150 mila in sede di approvazione del prossimo bilancio di previsione. Lo statuto attende adesso l'approvazione del consiglio provinciale, e poi la macchina sarà pronta a partire. L'iniziativa della giunta Musotto segue a ruota l'accordo con la Fondazione Guggenheim e dall'accordo nasce, cioè dalla necessità di dotarsi di uno strumento più robusto e insieme agile per gestire un colosso culturale che starà finanziariamente in piedi se sarà in grado di attirare mille visitatori al giorno: su questa cifra è tarato il punto di pareggio. Si tratta di gestire personale, servizi aggiuntivi, rapporti intemazionali, questioni difficilmente gestibili da un ente locale. Così, ecco la Fondazione, che guarda al di là del Guggenheim, verso l'intero patrimonio monumentale della Provincia visto come una risorsa da valorizzare con criteri imprenditoriali. I beni monumentali oggi della Provincia transiteranno nella Fondazione, e torneranno indietro solo nel caso di scioglimento. Anche i Comuni, così come altri soggetti pubblici o privati, avranno facoltà di conferire alla neonata Sant'Elia il proprio patrimonio artistico. Da cinque a sette i consiglieri di amministrazione, uno dei quali è riservato alla Regione, che la Provincia conta di avere accanto. Possono essere ammessi quali soci sostenitori honoris causa, senza alcun onere, istituzioni di rilievo internazionale nel campo della cultura, una clausola che sembra fatta apposta per la Guggenheim i cui vertici saranno presenti il 9 maggio a Palazzo Sant'Elia per la presentazione del progetto museale.