Domani a villa Manin: uno scambio di esperienze internazionali Valorizzare e promuovere un patrimonio artistico in costante evoluzione, trasformazione ed espansione -quello delle opere d'arte contemporanea - attraverso il confronto, lo scambio e l'integrazione di esperienze di studio, ricerca e catalogazione, messe a punto dalle più significative realtà ed istituzioni museali del settore, a livello nazionale e internazionale: sono questi gli obiettivi del convegno Conoscere l'arte contemporanea: esperienze dì catalogazione a confronto, in programma domani, dalle 9.15, a villa Manin, ideato e realizzato con il coordinamento del Centro regionale di catalogazione e restauro, con l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione del ministero per i Beni culturali e il Centro d'arte contemporanea della Villa. Su questo tema interverranno rappresentanti ed esperti di alcune fra le più significative realtà dell'arte contemporanea nazionale e internazionale, come Judith Palmese, register and conser-vator del Museum of Contemporary Art di Chicago, Maria Rita Sanzi Di Mino e Sandra Vasco Rocca, direttore e vicedirettore dell'Iccd, come lo stesso Francesco Bonami, attuale direttore del Centro d'arte contemporanea di Villa Manin; e inoltre Elena Carlini, in rappresentanza del-l'Art Park Marzona di Villa di Verzegnis, Stefania Frezzot-ti, della Galleria nazionale d'arte moderna di Roma, Sofia Boffardi del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, Rita Gigante per il Sistema informativo dei beni culturali della Lombardia, Laura Carlini dell'Istituto per beni artistici, culturali e naturali dell'Emilia Ro-magna, Aurora Di Mauro del Veneto. Accanto a loro, in questo convegno introdotto dall'assessore regionale Roberto Antonaz e moderato da Antonio Giusa, coordinatore dell'unità di gestione del catalogo dei Beni culturali regionali, si avvicenderanno numerosi relatori in rappresentanza di enti e istituzioni regionali: Maria Masau Dan, direttore del Revoltella di Trieste, Rossella Fabiani, della Soprintendenza regionale, Franca Merluzzi e Giorgia Gemo, del Centro regionale di catalogazione e restauro, Isabella Reale, della Galleria d'arte moderna di Udine, Sarah Cosulich Canarutto, del Centro di Villa Manin, Andrea Bruciati, della Galleria d'arte contemporanea di Monfalcone. Il convegno permetterà di ripercorrere l'esperienza maturata all'interno di musei e gallerie, enti e istituti italiani e stranieri che, in varie forme, promuovono la conoscenza dell'arte contemporanea. Proprio per consentire agli operatori del settore di rilevare dati e trasferirli seguendo modalità e criteri omogenei, l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione ha predisposto uno standard catalografico apposito e comune a livello nazionale, la scheda Oac (Opere d'arte contemporanea), mirata all'inserimento di dati e informazioni su opere contemporanee, la cui catalogazione deve rispondere all'esigenza di descrivere dettagliatamente i materiali, nonché la strumentazione utilizzata dagli artisti dell'avanguardia, le modalità di allestimento e di funzionamento, ecc. La compilazione delle nuove schede andrà a integrarsi nel contesto del sistema generale delle schede di catalogazione, per salvaguardare, nei fatti, la possibilità di gestire tutti i dati nel medesimo ambito operativo e conoscitivo che abbraccia l'insieme delle conoscenze sul patrimonio nazionale. Ad aprire i lavori del convegno sarà la firma di un protocollo d'intesa tra il ministero per i Beni culturali e la Regione, rispettivamente rappresentati dal direttore regionale per i Beni culturali, Ugo Soragni, dal direttore dell' Iccd, Maria Rita Sanzi Di Mino, e dal direttore del Servizio regionale di conservazione patrimonio culturale e gestione, Andrea Balanza. Tale protocollo porterà alla creazione di un unico sistema informativo regionale del patrimonio artistico e culturale del Friuli Venezia Giulia (Sirpac).
A convegno sulla catalogazione
Domani a Villa Manin si svolgerà il convegno "Conoscere l'arte contemporanea: esperienze di catalogazione a confronto". L'evento è organizzato dal Centro regionale di catalogazione e restauro e coinvolge rappresentanti e esperti di realtà museali nazionali e internazionali. Il convegno si concentrerà sull'importanza della catalogazione dell'arte contemporanea e sulla creazione di uno standard catalografico comune a livello nazionale. Tra gli intervenuti ci saranno esperti come Judith Palmese, Maria Rita Sanzi Di Mino e Sandra Vasco Rocca. Il convegno sarà introdotto dall'assessore regionale Roberto Antonaz e moderato da Antonio Giusa.
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