La polizia presidia il piccolo scalo. Fermi i collegamenti internazionali Alcuni treni bloccati per una questione di sicurezza. Tutti i manifestanti hanno un biglietto e non possono essere allontanati TORINO - Dopo le manifestazioni di protesta e gli scontri con le forze dell'ordine che sono andati avanti per tutta la giornata di lunedì, alcune centinaia di persone hanno occupato pacificamente stamattina la stazione ferroviaria di Borgone di Susa. Anche se i binari non sono stati subito occupati, i collegamenti Italia-Francia sono al momento interrotti per motivi di sicurezza così come il traffico locale. Le Ferrovie stanno predisponendo un piano d'emergenza come già accaduto ieri in occasione del blocco a Bussoleno. Altri gruppi di manifestanti hanno raggiunto la statale 25 che potrebbe essere bloccata in tempi brevi. LA PROTESTA DEI SINDACI - L' iniziativa di protesta contro la Tav è stata adottata dopo che decine di sindaci della Valle di Susa e i rappresentanti dei Comitati contro l' alta velocità Torino-Lione si sono riuniti stamattina a Bruzolo (Torino) per discutere sul «picchettamento notturno» dei terreni dove dovranno essere fatti i sondaggi per la ferrovia ad alta velocità. All'incontro, presieduto da Antonio Ferrentino, presidente della Comunità montana della bassa Valle di Susa, hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Condove, Barbara De Bernardi, quello di Caprie, Gian Andrea Torasso, di Vaie, Lionello Gioberto, e di Bussoleno, Beppe Joannass. «Sono indignata e offesa - ha detto Barbara De Bernardi - per quello che è accaduto - il nostro non è più uno Stato di diritto ma uno Stato di polizia. Uno Stato che si deve muovere con i favori delle tenebre non ha diritto di dichiararsi Stato democratico. Questa è una questione di democrazia e non c' entra la Tav». MANIFESTANTI COL BIGLIETTO - Alla stazione di Borgone di Susa sono arrivati numerosi uomini della polizia e della guardia di finanza per vigilare sul presidio dei manifestanti. Questi ultimi rimangono sulle pensiline e sono tutti in possesso di un regolare biglietto ferroviario. Così le forze dell' ordine non possono far nulla per sgomberare. I treni, a loro volta, sono fermi a scopo cautelativo per decisione dei macchinisti e non per i manifestanti. In questo modo il traffico internazionale è bloccato.