Prima un sopralluogo al cantiere dell'Ara Pacis e al Mausoleo di Augusto. Poi la riunione della Commissione che dovrà decidere come cambiare il progetto di Richard Meier. Un vero tour de force por i commissari, che hanno deciso «di faro dei saggi di scavo nella zona del Porto di Ripetta e di invitare Richard Meier a ripensare la parte del progetto che insiste sul sagrato delle due chiese di piazza Augusto Imperatore ha spiegato il sovrintendente statale Roberto Di Paola. Abbiamo visitato il cantiere,concentrandoci soprattutto sul Porte di Ripetta, anche perché è ancora quasi completamente al di fuori dall'appalto. Meier potrebbe disegnare delle strutture più flessibili, con fondamenta più leggere, per non intaccare l'area del Porto. Se sarà necessario si potrebbe pensare proprio a ricollocarle in un'altra parte della piazza». Ma sulle modifiche si racconta di una ferma opposizione del sovrintendente comunale, Eugenio La "Rocca, e dell'architetto Gennaro Farina, che guida l'ufficio città storica del Comune. Più possibilista il presidente Leonardo Benevolo e il professor Giovanni Carbonara. Chiedono anche loro e li rispettare rigorosamente lo regole del restauro e la salvaguardia del Porto di Ripetta. «Stiamo facendo un ottimo lavoro racconta ancora di Paola abbiamo pensato di chiedere a Meier di ricollocare della parti del progetto in altri punti, come lo slargo vicino a via Tornacelli che ora è ridotto ad un parcheggio. Ci si aspettava un sopralluogo all'Ara Pacis che non c'è stato perché è nella parte del progetto già approvata,quindi ci andremo più avanti. Invece ci siamo concentrati sulla tomba di Augusto.Abbiamo visitato il mausoleo ed è stato chiaro che sarà necessario quanto prima restaurarlo. Praticamente è abbandonato da 8O anni. Ci sono stati anche dei crolli. Il professor Benevolo sta studiando come raccordarlo con la città moderna, perché così è troppo infossato». Durante la prima riunione si era deciso che i vari commissari avrebbero portato dei dossier sui vari aspetti,architettonici, storici, urbanistici, della piazza. Ieri pero i funzionar! del Comune non hanno fornito molta documentazione. «Speriamo nei prossimi incontri che saranno fissati quando Meier ci avrà spedito delle risposte. Magari potrebbe venire proprio a trovarci». Spiega poi un altro commissario, il professor Carbonara,docente a Valle Giulia: «II fascicolo comunale era concentrato tutto su piazza Augusto Imperatore, hanno portato anche dei disegni. Come ha fatto il professor Benevolo,che ha portato uno schema con delle idee preliminari per valorizzare la tomba di Augusto. E' un monumento che dovrà essere restaurato e presentato con la dignità che merita, si potrebbero ridurre le parti stradali e migliorare l'articolazione della pendenza che ora da un "effetto bunker". Magari togliendo la scalinata. Ma sono tutte idee.Dovremo vedere come alleggerire il traffico, anche perché la teca dell'Ara Pacis none ininfluente sul mausoleo». Sui nuovi sondaggi Carbonara se la cava con una battuta: «I saggi fanno solo bene. Dobbiamo verificare lo stato di conservazione di ciò che resta del Porto, perché dopo lo spoglio dei marmi e la costruzione del collettore fognario di via Tornacelli non si sa bene cosa è rimasto». Conclude: «Questo è un cantiere aperto, l'impresa sta lavorando, ci vuole ragionevolezza e infatti mandiamo un invito a ripensarci a Meier, la fontana potrebbe andare tra le due chiese. Va alleggerita l'area del Porto».
ARA PACIS SENZA PACE - I cinque commissari controllano - A Meier un invito a ripensare
La Commissione per il restauro dell'Ara Pacis e del Mausoleo di Augusto ha deciso di cambiare il progetto di Richard Meier. I commissari hanno deciso di fare dei saggi di scavo nella zona del Porto di Ripetta e di invitare Meier a ripensare la parte del progetto che insiste sul sagrato delle due chiese. Il sovrintendente statale Roberto Di Paola ha spiegato che Meier potrebbe disegnare delle strutture più flessibili, con fondamenta più leggere, per non intaccare l'area del Porto. Tuttavia, ci sono opposizioni da parte del sovrintendente comunale Eugenio La "Rocca" e dell'architetto Gennaro Farina, che guida l'ufficio città storica del Comune.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo