Approvato dal Consiglio generale il documento programmatico: previsto un avanzo di gestione di 240 milioni La disponibilità cresce rispetto allo scorso anno, dalla medicina all'istruzione, dall'arte agli anziani. Le domande entro il 28 febbraio 2006 Il Consiglio generale della Fondazione Cariverona presieduto da Paolo Biasi ha approvato il Documento programmatico previsionale per l'esercizio 2006 presentato dal direttore generale Fausto Sinagra che fissa le linee direttrici dell'attività istituzionale. AVANZO DI GESTIONE. Sulla base della previsione dell'avanzo di gestione del 2005 di 240 milioni di euro, una volta effettuati gli accantonamenti di legge e quello al fondo stabilizzazione, vengono determinati in 130 milioni di euro i Fondi per le erogazioni (di cui 12,8 milioni ai Fondi per il volontariato). Nei 130 milioni trova capienza la quota degli impegni pluriennali assunti negli scorsi esercizi. Per il 2006 i fondi per nuovi interventi ammontano dunque a 99,8 milioni di euro rispetto agli 88,4 milioni del 2005. MEDICINA. Per la Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa la Fondazione sosterrà, con 20,6 milioni, interventi parziali di adeguamento e messa a norma di strutture ospedaliere di ricovero e cura; acquisizioni di nuove attrezzature tecnologiche per attività diagnostica e terapeutica; attivazione, in raccordo con la programmazione regionale, di un piano triennale di prevenzione della patologia cardiovascolare; sostegno a progetti mirati. ISTRUZIONE. Per quanto riguarda il settore Educazione istruzione e formazione si privilegeranno, con 13,4 milioni, l'edilizia scolastica per l'istruzione di ogni ordine e grado (con esclusione dell'edilizia universitaria); la dotazione di strumenti ed attrezzature per le scuole; progetti innovativi, rivolti alla formazione professionale e alla mediazione culturale. BENI CULTURALI. Un budget di 13,5 milioni di euro supporterà il settore Arte, attività e beni culturali ove un indirizzo specifico prenderà in considerazione la conservazione e la catalogazione informatica di biblioteche, archivi (anche parrocchiali), musei e fondi di diversa tipologia; più in generale si valuteranno programmi inerenti il restauro di edifici sacri (dal XVII al XX secolo) e civili (dalle origini al XVI secolo) di obiettivo e generale interesse artistico e culturale. ANZIANI. Per il settore dell'Assistenza anziani (disponibilità complessiva di 16,9 milioni) verranno valutati progetti volti alla messa a norma, adeguamento qualitativo e degli standard previsti dalla normativa di riferimento di centri di accoglienza residenziali eo diurni, nonché programmi finalizzati a creare, anche in forma di progetti pilota, centri di servizio a favore di utenti esterni alle strutture di assistenza residenziali. VOLONTARIATO. Con 12,4 milioni di euro nel settore del Volontariato, filantropia e beneficenza si darà priorità innanzitutto a progetti di promozione dei centri di aggregazione che favoriscano l'integrazione, l'educazione e la crescita sociale di giovani in situazione di pesante disagio; saranno altresì sostenuti programmi di potenziamento dell'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate ed infine progetti nell'ambito dell'handicap, dell'assistenza ai malati terminali e del sostegno formativo, culturale e psicologico, della popolazione carceraria. POVERTÀ. Non mancherà secondo una prassi ormai consolidata per la Fondazione uno stanziamento a copertura di iniziative nei territori più poveri e bisognosi del terzo mondo, nell'ordine di 3 milioni. RICERCA. Il settore della Ricerca scientifica e tecnologica con 4,1 milioni si caratterizzerà, da un lato, dall'attivazione di un nuovo bando di ricerca nel campo dell'ambiente, della salute e della cultura, dall'altro da sostegni contributivi a favore di progetti di ricerca già finanziati e che necessitino di nuove risorse per proseguire il ciclo di studi e approfondimenti. AMBIENTE. Da ultimo il settore Protezione e qualità ambientale con 1,5 milioni di euro di budget. IMMOBILI. La Fondazione inoltre intende dar corso a iniziative che realizzino l'acquisizione e il successivo restauro di beni immobili al fine di predisporli a funzioni di interesse collettivo (10,8 milioni). DOMANDE. Il Consiglio generale ha altresì fissato nel 28 febbraio 2006 il termine ultimo per formalizzare le domande di accesso ai contributi. Il testo integrale del Documento Programmatico 2006 sarà consultabile sul sito internet della Fondazione (www.fondazionecrverona.org).
Cariverona, arrivano 100 milioni :11 sono destinati all'acquisto di immobili da trasformare in musei
Il Consiglio generale della Fondazione Cariverona ha approvato il Documento programmatico previsionale per l'esercizio 2006. Il documento fissa le linee direttrici dell'attività istituzionale e previsiona un avanzo di gestione di 240 milioni di euro. I fondi per le erogazioni ammontano a 130 milioni di euro, di cui 12,8 milioni per il volontariato. La Fondazione sosterrà interventi in diversi settori, tra cui la medicina, l'istruzione, l'arte e l'assistenza agli anziani. Per la Salute pubblica, la Fondazione sosterrà interventi parziali di adeguamento e messa a norma di strutture ospedaliere di ricovero e cura.
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