Venerdì 28 Ottobre 2005 Chiudi Operazione dei carabinieri: cinque persone accusate di ricettazione Perquisizioni a Capranica, Montefiascone, Pescia Romana, Canino e Capodimonte. Materiale archeologico sequestrato, cinque persone accusate di ricettazione. Si è conclusa ieri mattina la seconda fase dell'operazione denominata "Krimisa" contro il traffico di opere d'arte e di reperti archeologici. Le indagini condotte dai carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale di Cosenza e coordinate dal procuratore della Repubblica di Rossano, Dario Granieri, hanno consentito di recuperare reperti di interesse archeologico (di rilevante valore alcuni mosaici del periodo romano e alcune anfore risalenti al III-I secolo a.C.), diversi dipinti olio su tela, attribuiti ad autori contemporanei e risultati falsi nella firma e nell'esecuzione. Gli inquirenti hanno effettuato varie perquisizioni a Roma e nel Viterbese e hanno notificato otto avvisi di garanzia ad importanti collezionisti locali. L'indagine fa seguito all'operazione del 28 luglio scorso che ha portato, sempre su disposizione della procura di Rossano, al sequestro di numerosi reperti di interesse archeologico, all' esecuzione di 49 perquisizioni, di 12 misure coercitive di cui 11 dell'obbligo di residenza e una della misura degli arresti domiciliari.