L'appello arriva da Italia Nostra e da Legambiente. E può essere che la loro richiesta non cada nel vuoto: proprio oggi ci potrebbe essere un incontro tra l'amministrazione comunale e la Sovrintendenza per decidere il da farsi. Gli ultimi scavi nella piazzetta hanno fatto emergere diversi muri di abitazioni medievali. Mentre sotto il pavimento sella Chiesa greca sono state scoperte una cripta e un'abside, a testimoniare l'esistenza di un tempio antico, di epoca medioevale. La scoperta è in realtà una riscoperta, visto che l'antica chiesa venne alla luce già trenta anni fa durante dei lavori: ma su di essa cadde ia terra e l'oblio. Invece, gli affreschi che si trovano nell'abside - secondo gli esperti - hanno un grande rilievo perché sono tra i più antichi di quell'epoca. E poi accanto al Barocco (Santa Croce) e al Romano (anfiteatro), non sfigurerebbe in città un'importante testimonianza anche del Medioevo. Marcelle Sedi di Italia Nostra e Mario Fiorella di Legambiente hanno scritto sia al sindaco che a Giuseppe Andreassi, sovrintendente per i Beni archeologi della Puglia: «Facendo seguito alla nota di alcuni giorni fa con la quale si chiedeva che gli scavi archeologici in atto sulla piazzetta della Chiesa greca venissero effettuati sull'intera area, le scriventi associazioni intendono esprimere il proprio compiacimento per l'avvenuto proseguo e per il conseguente rinvenimento di testimonianze di indubbia importanza». Ma, poi, le associazioni hanno appreso «con meraviglia» che i lavori di scavo sono stati sospesi. «E pertanto - continuano Italia Nostra e Lamentante -ci permettiamo di ritornare sulla questione per sollecitare la necessità del loro proseguo in modo da consentire agli archeologici di poter completare l'indagine sull'intera piazza ed avere un quadro definitivo della situazione esistente nel sottosuolo. Ovviamente, sulla base dei rinvenimenti, si potrà meglio definire il posizionamento della pavimentazione in modo da consentire la visione delle testimonianze archeologiche più significative e magari l'accesso alla cripta e agli altri vani presenti sotto l'edificio sacro. Tutto ciò consentirà di raggiungere ulteriori tasselli alla storia della città e servirà al miglior perseguimento degli obiettivi individuati dal Progetto "Lecce sotterranea"».