(ANSA) - LONDRA, 19 NOV - Per il ministro per i Beni e le Attivita' Culturali Giuliano Urbani, in visita a Londra, il patrimonio dei beni culturali italiano ha uno stato di salute che richiede molte cure. Il ministro e' pero' preoccupato perche' non esistono ancora strumenti informativi aggiornati per definire lo stato dei rischi dei monumenti nazionali ed ha indicato in una stretta collaborazione tra l'Istituto per il restauro e l'Istituto per il catalogo lo strumento per fare fronte a queste esigenze e per definire priorita' ed urgenze. Urbani ha poi definito preoccupante il sottofinanziamento del settore ed ha rilevato che il Paese spende cifre "ridicolmente basse" per cui ha detto di essere particolarmente attento alla necessita' di individuare nuovi strumenti e modalita' per trovare nuove risorse. Al riguardo ha detto che una strada e' quella legata ad un maggiore intervento dei privati attraverso anche strumenti fiscali ed ha ricordato al riguardo "la tax shelter" britannica come modalita' operativa di riferimento. Urbani ha pero' ricordato che occorrono piu' risorse pubbliche ed ha sottolineato che la legge Finanziaria prevede al riguardo un legame fra le spese per le infrastrutture e le spese per i Beni Culturali pari al 3. Urbani si e' detto cauto sull'ipotesi di poter offrire ingressi gratis ai musei. Ha detto pero' di essere convinto dell' esigenza di ristrutturare il sistema dei biglietti, mentre per quanto riguarda i servizi in concessione ai privati potranno essere i sovrintendenti che, all'interno delle leggi dello Stato, saranno in grado di fare le loro scelte. (ANSA). BITER