Il prof. Maurizio Carta è il nuovo presidente del Consorzio Universitario di Caltanissetta. Lo hanno eletto ieri sera i rappresentanti degli enti partner a conclusione di una riunione-lampo che ha messo la parola fine alla situazione di stallo che da mesi frenava l'attività del Consorzio. Alla riunione di ieri hanno preso parte Alberto Paladino (direttore generale dell'azienda ospedaliera Sant'Elia), Filippo Collura (presidente della Provincia regionale), Claudio Torrisi (delegato dal sindaco di Caltanissetta), Michele Paruzzo (per la Camera di Commercio) e lo stesso prof. Maurizio Carta che, per partecipare all'assemblea (e per potere essere eletto presidente) aveva ricevuto la nomina di rappresentante dell'Asl 2. Il neo presidente ha 38 anni ed è ordinario di Urbanistica alla facoltà di Architettura dell'Università di Palermo. Il suo nome è spuntato a sorpresa ieri, ma i componenti dell'assemblea erano da giorni orientati verso questa scelta, soprattutto dopo che anche il Rettore dell'Università di Palermo, prof. Silvestri, mercoledì scorso, si era espresso favorevolmente sul nome del prof. Carta che, per le attività svolte anche con l'assessorato regionale ai Beni culturali, gode della stima dell'on. Alessandro Pagano. Una scelta bitartisan, dunque, come era stato preannunciato. Ieri sera, pochi minuti dopo la conclusione della riunione, è stato diramato un comunicato in cui il neo presidente «ringrazia l'Assemblea e tutta la comunità nissena per la fiducia, e rivolge un ringraziamento agli organi uscenti (il presidente Maurizio Vancheri, il vice presidente Aldo Amico, e tutti i consiglieri) per il lavoro svolto sinora, per la felice sinergia di azioni con gli enti locali, con il magnifico Rettore dell'Università di Palermo e con i presidenti dei corsi di laurea attivi a Caltanissetta». Il prof. Carta auspica che il Consorzio Universitario «prosegua nell'importante opera di alimentazione dell'alta formazione, della ricerca scientifica e della promozione della cultura nel territorio nisseno, costruendo reti e condivisioni di obiettivi e percorsi con tutte le realtà locali interessate e con quelle di livello regionale, prima fra tutte le Università di Palermo e gli altri Consorzi della Sicilia centro-orientale, e di livello nazionale e internazionale, nell'ottica di una necessaria politica di rete che deve caratterizzare l'attività degli Atenei e dei poli universitari decentrati». «La volontà - viene poi evidenziato - è di fare svolgere al Consorzio Universitario di Caltanissetta quel ruolo di "motore culturale del territorio" insieme agli altri già esistenti nella provincia, che consente di aiutare la comunità a perseguire le proprie ambizioni di sviluppo nel segno della cultura, della qualità, della responsabilità e dell'impegno civile». Il prof. Carta ha annunciato che una delle prime azioni che il Consorzio promuoverà sarà la costituzione di un "Comitato di Indirizzo" («come già sperimentato con successo presso l'Ateneo palermitano») che raccolga i rappresentanti del mondo del lavoro e delle professioni, della cultura, della società e delle Istituzioni, per aiutare l'Assemblea e il Consiglio direttivo nell'indirizzo delle scelte relative alla formazione e alla ricerca nell'ambito della sempre più necessaria integrazione tra formazione, ricerca e territorio di riferimento». Il neo presidente ha accettato l'incarico con grande entusiasmo, manifestando la volontà di raggiungere al più presto una osmosi con il territorio. Ha avuto un pensiero per gli studenti («subito un sito internet» per alimentare un dialogo costante) ed ha detto a chiare lettere che si aspetta collaborazione da tutti, anche dagli organi di stampa. «Dobbiamo far diventare il Consorzio - ha detto - un polo di attrazione per tutti studenti». L'assemblea tornerà a riunirsi a metà della prossima settimana. Nel frattempo i responsabili degli enti soci completeranno le designazioni dei loro rappresentanti onde consentire la composizione del nuovo Consiglio direttivo che per statuto è composto da 9 membri, ovvero il presidente dell'assemblea e del Consorzio, i rappresentanti dei quattro enti soci, e altri quattro esponenti designati dalla stessa assemblea.