RIVOGLIAMO IL MINISTERO DEL TURISMO". ALLA CONVENTION MONDIALE DELLE CCIE GLI OPERATORI CHIEDONO A GRAN VOCE: DIFENDIAMO LA NOSTRA PRINCIPALE RICCHEZZA "Rivogliamo il Ministero del Turismo". Lo ha ripetuto con insistenza il vicepresidente della Confcommercio Ezio Ardizzi, intervenendo a Pescara, lo scorso 18 ottobre, alla XIV Convention mondiale delle Camere di Commercio italiane all'Estero (CCIE). Con lui Sergio Iasi e Carlo Bassi, rispettivamente amministratore delegato di Italia Turismo e di Expo CTS. "Il turismo è uno nostri principali asset economici ha detto Ardizzi. L'Italia senza un ministero specifico è un'assurdità. E' come se l'Arabia Saudita non avesse il Ministro del Petrolio. Dunque occorre restituire una cabina di regia nazionale alle strategie del settore. Eravamo la seconda potenza mondiale, poi siamo scesi al terzo posto ora siamo quinti, ma chissà fino a quando. La crisi, il calo delle presenze non dipendono certo dalla sola mancanza di un dicastero. Quello che manca è una visione complessiva, un coordinamento tra le Regioni che fin qui si sono mosse unicamente in ordine sparso". Con il 60 dei beni culturali mondiali riconosciuti dall'Unesco l'Italia può e deve fare di più in questo settore decisivo per l'economia nazionale. Ha aggiunto il vicepresidente di Confcommercio: "Anche gli uffici di promozione all'estero vanno riorganizzati, possibilmente con un unico referente. Occorre inoltre riconoscere risorse a questo primario settore. Di fatto, anche quest'anno la finanziaria lo ignora del tutto". Intanto il 3 novembre si insedierà a Roma il Comitato Nazionale di Indirizzo per il Turismo. Lo ha annunciato alla Convention CCIE Enrico Paolini, vicepresidente della Regione Abruzzo e responsabile del Coordinamento delle Regioni sul Turismo. Il comitato ha compiti di orientamento del settore e assicura il coordinamento stabile delle politiche di indirizzo e della promozione all'estero. Paolini ha affermato che le Camere di Commercio Italiane all'estero sono "fondamentali per veicolare l'immagine del nostro Paese e dunque per attrarre visitatori in Italia". Come presidente della Camera di Commercio di Pescara, co-organizzatore della Convention con Unioncamere e CCIE, Ardizzi ricorda gli eccellenti risultati dell'iniziativa che ha proiettato Pescara e l'Abruzzo in una dimensione internazionale: "Oltre 300 i delegati da tutto il mondo, che domani, tra l'altro, incontreranno in una serie di incontri one-to-one ben 1200 imprenditori export oriented, una cifra del tutto inattesa che ha messo anche un po' in crisi la nostra organizzazione. Le sollecitazioni dei delegati CCIE sono tali da far presagire molte nuove iniziative commerciali e di scambio dell'Abruzzo con tutto il mondo".
Rivogliamo il Ministero del Turismo
Il vicepresidente della Confcommercio Ezio Ardizzi ha chiesto al Ministero del Turismo di essere riattivato, affermando che il turismo è uno dei principali asset economici dell'Italia. Ardizzi ha anche criticato la mancanza di una visione complessiva e di coordinamento tra le Regioni, e ha richiesto risorse per il settore. La Convenzione Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all'Estero (CCIE) ha espresso la sua preoccupazione per la situazione del turismo italiano. Ardizzi ha anche ricordato gli eccellenti risultati dell'iniziativa che ha proiettato Pescara e l'Abruzzo in una dimensione internazionale.
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