Presentata la 9. rassegna dei Beni culturali Il Salone di Venezia, una risposta ai "tagli" Si terrà dal 2 al 4 dicembre alla Marittima Venezia Doppia sfida quella del Salone dei Beni e delle Attività Culturali, in programma a Venezia, al Terminal Passeggeri, dal 2 al 4 dicembre prossimi: una tutta politica, ovvero una risposta in positivo ai ben noti tagli alla cultura, previsti dalla Legge Finanziaria; l'altra è una prova di longevità: la prossima, infatti è la nona edizione, ed è l'unica iniziativa di questo genere, delle tante sorte come funghi gli anni scorsi nel nostro Paese, ad essersi consolidata nel tempo. «Si tratta di evidenziare - ha ribadito il direttore del Salone - Maurizio Cecconi - che la cultura non è un fattore marginale dell'economia». «Del resto - gli fa eco Marino Cortese, Presidente di Veneziafiere, promotrice di questa iniziativa - ben 6.000 persone in centro storico lavorano in questo settore, la seconda industria dopo quella del turismo». Quest'anno a impegnarsi in prima persona, non solo in termini finanziari, ma anche nella condivisione delle finalità, è la Provincia di Venezia, ribadendo in tal modo - ha precisato il Presidente Davide Zoggia - la sua volontà di intervenire, con una sua specificità, oltre che sul territorio anche sul centro storico. E' stata infatti la Provincia di Venezia a far da tramite con l'Unione delle Province Italiane perché fosse focalizzata l'importanza delle iniziative culturali, con troppa fretta considerate marginali, in quanto decentrate: se ne discuterà sabato 3 dicembre nel convegno "La cultura di provincia, in Italia tutta un'altra cosa". L'altra grossa novità è rappresentata dall'ampia sezione (4.000 dei 10.000 mq disponibili) dedicata a "Restaura", un'iniziativa promossa insieme al Distretto Veneto dei Beni Culturali, creato nel 2003 per mettere in contatto l'attività di 30 istituzioni culturali e di 220 imprese venete (delle 900 censite in Veneto, secondo il vicepresidente Endrio Niero) operanti in questo settore. "Restaura" gode del patrocinio del Ministero dei Beni e dell'Attività Culturali e il Viceministro Antonio Martusciello ha assicurato la sua presenza. Si tratta di uno spazio in cui i professionisti, molto numerosi e molto qualificati nel Veneto, potranno scambiarsi le loro esperienze.Sempre nell'ambito di "Restaura" verrà presentato il progetto, finanziato dalla Comunità Europea, IRRPSAAH. Si tratta della mappatura del patrimonio architettonico e archeologico di 7 paesi dei Balcani (Albania, Bosnia - Herzegovina, Bulgaria, Croazia, Romania, Serbia - Montenegro e Macedonia) in base alla quale sono stati individuati 160 siti da restaurare.Tra gli incontri in programma quello su "Numeri, sensi e denari. Le mostre in Italia", ovvero un confronto tra chi organizza le mostre, come Skirà, Villaggio Globale, Artificio, a cui ha dato la sua adesione anche Marco Goldin di Linea d'Ombra, che sta aprendo in questi giorni a Brescia una dozzina di mostre, a partire da quella su Gauguin e Van Gogh. Salvatore Settis, della Scuola Normale di Pisa, che ha appena dato alle stampe il suo libro "Battaglie senza eroi", coordinerà un dibattito con giornalisti specializzati sulla situazione legislativa dei Beni Culturali. Beni tra i quali andrà forse annoverato anche... il formaggio, a cui nell'ambito del programma del Salone è stato anche dedicato un convegno. Formaggio in quanto componente essenziale di quella cultura gastronomica che è tanta parte del "made in Italy" e che costituisce uno dei tanti richiami per il turismo. A proposito del quale si segnala la presenza al Salone dei Beni Culturali di "ViaggiandumEst 2005", che il giorno 3 dicembre riunirà i diversi operatori del turismo provenienti dall'Europa Orientale, compresa la Russia, come dalla Germania, dal Regno Unito e dalla Svezia. Il salone, infatti, non è solo un'occasione di dibattito, ma è anche luogo del fare, dove si prendono le decisioni e si combinano affari. Nel segno della continuità, invece, la collaborazione con Asolo ArtFilm Festival, l'VIII edizione di Venezia Premio alla Comunicazione e la IV del premio alla Bella Scrittura. Inaugurazione il primo dicembre alle ore 17.30.
Venezia: Doppia sfida quella del Salone dei Beni e delle Attività Culturali
Il Salone dei Beni Culturali si terrà a Venezia dal 2 al 4 dicembre. È una risposta ai tagli alla cultura previsti dalla Legge Finanziaria. L'evento è una tutta politica, con la partecipazione della Provincia di Venezia e dell'Unione delle Province Italiane. Vi saranno anche sezioni dedicate a "Restaura", un'iniziativa che mette in contatto istituzioni culturali e imprese venete. Il progetto IRRPSAAH, finanziato dalla Comunità Europea, presenterà la mappatura del patrimonio architettonico e archeologico dei Balcani. Al Salone saranno presentati anche mostre, dibattiti e convegni, tra cui uno su "Numeri, sensi e denari. Le mostre in Italia".
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