Roma. L'articolo di denuncia pubblicato sul "Secolo" qualche giorno sulla mancata realizzazione del Monumento per Nassiriya da parte del Comune di Roma ha sbloccato la situazione, richiamando gli enti interessati alle loro responsabilità. L'assessore capitolino Gianni Borgna ha voluto dal canto suo precisare «che il Comune di Roma ha fin qui adempiuto tutti i suoi compiti». In particolare, si legge in una nota, il Comune è stato molto sollecito nell'individuare e nel definire il procedimento autorizzativo per lo spazio in cui collocare il monumento: l'area del Parco Paolino di fronte alla basilica di San Paolo fuori le Mura; ha tempestivamente impegnato i fondi necessari per la realizzazione dell'opera ed ha segnalato, nella persona del sovrin tendente ai Beni culturali Eugenio La Rocca il rappresentante del Comune per i lavori della commissione. Borgna parla anche della riunione degli enti coinvolti, che in base al protocollo firmato lo scorso 16 febbraio dev'essere coordinata dal ministero dei Beni culturali e precisa che il Comune di Roma è «disponibile a qualsiasi data». Una dichiarazione che spinge il sottosegretario Nicola Bono, che nei giorni scorsi aveva apertamente denunciato il black-out tra le varie amministrazioni, ad un'ulteriore precisazione. «Nessuno ha mai contestato - dice - la buona volontà del Comune di Roma e in particolare dell'assessore Borgna, ma preciso che il mio intervento è stato determinato dal fatto che malgrado i reiterati solleciti da parte mia e della mia segreteria, (tre scritti, ma molti altri verbali e telefonici) per indire la riunione in cui si doveva con certare la nomina dell'esperto scelto di comune accordo fra le quattro amministrazioni, e cioè ministero, Comune di Roma, Provincia di Roma e Regione Lazio, non vi era stato alcun riscontro da parte degli interessati. Per cui - chiarisce ancora il sottosegretario ai Beni culturali - non si era potuto completare il comitato di cui all'articolo 4 della convenzione, delegato alla scelta dei bozzetti. E quindi di fatto non era partita la materiale attività per la realizzazione del monumento. In seguito all'articolo pubblicato - precisa Bono - si sono create le condizioni per una maggiore sensibilità sul tema da parte delle tre amministrazioni del Lazio e nel giro di poche ore è stato possibile concordare la data per la riunione finalizzata alla nomina della commissione che si terrà il prossimo martedì 25 ottobre al ministero dei Beni culturali».
Caduti di Nassiriya, qualcosa si muove. Del monumento si riparla a fine ottobre
Il Comune di Roma ha iniziato a lavorare sul Monumento per Nassiriya, ma il progetto è stato bloccato a causa di una mancata realizzazione da parte del Comune. L'assessore capitolino Gianni Borgna ha precisato che il Comune ha adempiuto tutti i suoi compiti, ma il sottosegretario Nicola Bono ha denunciato un "black-out" tra le amministrazioni. La riunione degli enti coinvolti è stata concordata per il 25 ottobre al ministero dei Beni culturali. Il Comune di Roma è disponibile a qualsiasi data.
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