Il prossimo 3 novembre a Roma si insedierà il Comitato nazionale di indirizzo per il Turismo. Lo annuncia il vice presidente della Regione Abruzzo e responsabile del Coordinamento delle Regioni sul turismo, Enrico Paolini, durante la Convention delle settantadue Camere di commercio italiane all'estero in corso a Pescara. Il Comitato ha compiti di orientamento per il settore turistico e assicura il coordinamento stabile delle politiche di indirizzo del settore medesimo in sede nazionale e della sua promozione all'estero. Paolini spiega che le Camere di commercio italiane all'estero sono "fondamentali per veicolare l'immagine del nostro Paese e dunque attrarre visitatori verso l'Italia". Intanto il vice presidente della Confcommercio e presidente della Camera di Commercio di Pescara, Ezio Ardizzi, intervenendo alla Convention mondiale, chiede con insistenza assieme a Sergio Iasi e Carlo Bassi, rispettivamente amministratore delegato di Italia Turismo e di Expo Cts: "Rivogliamo il ministero del Turismo". "Il turismo è uno nostri principali assets economici - aggiunge Ardizzi - e l'Italia senza un ministero specifico è un'assurdità. E' come se l'Arabia Saudita non avesse ministro del petrolio. Dunque occorre restituire una cabina di regia nazionale alle strategie del settore. Eravamo la seconda potenza mondiale, poi siamo scesi al terzo posto e ora siamo quinti, ma chissà fino a quando. La crisi e il calo delle presenze - prosegue - non dipendono certo dalla sola mancanza di un dicastero. Quello che manca è una visione complessiva, un coordinamento tra le Regioni che fin qui si sono mosse unicamente in ordine sparso. Con il 60 per cento dei beni culturali mondiali riconosciuti dall'Unesco - conclude Ardizzi - l'Italia può e deve fare di più in questo settore decisivo per l'economia nazionale".