Comitato per la Bellezza Appello urgente al Soprintendente Beni Architettonici di Roma Arch. Maurizio Galletti, al Comune e al CONI Indispensabile un intervento immediato per impedire l'uso vandalico dei mosaici pavimentali del Foro Italico, incoraggiato da uno spot televisivo con vigile connivente Segnaliamo con urgenza al Soprintendente arch. Maurizio Galletti, responsabile della tutela dei Beni architettonici di Roma, al sindaco Walter Veltroni, e al CONI che, nonostante i numerosi servizi giornalistici di protesta usciti sul "Corriere della Sera", sul "Messaggero" e sull'"Unità" a proposito dei mosaici pavimentali del Foro Italico in pericolo, frotte di giovani e giovanissimi continuano ad esercitarsi su di essi con pattini a rotelle e con skate-board. Tali esercitazioni provocano, come è ovvio, ulteriori guasti a questi preziosi mosaici degli anni '30 (già rovinati in più punti), opera di maestri importanti fra i quali spicca il grande Gino Severini. Un simile uso barbarico del Foro Italico e della sua pavimentazione a mosaico è stato purtroppo esaltato, di recente, da un improvvido spot televisivo della TIM, che continuamente mostra giovani pattinatori e skate-boarders mentre, in gran numero, concorrono a deteriorare ulteriormente quei preziosi mosaici, incoraggiati da un vigile urbano compiacente e che anzi partecipa al rito distruttivo. Sollecitiamo pertanto codesta Soprintendenza ad attivarsi immediatamente presso il Comune e presso il CONI, concessionario degli impianti, affinché facciano cessare immediatamente questo uso vandalico degli spazi all'ingresso del Foro Italico e provvedano a ripristinare una vigilanza un tempo esistente e che ora, evidentemente, è del tutto scomparsa. Roma, 19 ottobre 2005 Per il Comitato per la Bellezza Vittorio Emiliani, presidente