In vendita caserme e aeroporti nel Centro Italia ROMA - Il decreto legge varato dal governo per blindare i pagamenti dell'Irap contiene anche alcune disposizioni volte a facilitare la vendita del patrimonio immobiliare della Difesa. Gli edifici di valore inferiore a 100.000 euro potranno essere ceduti a trattativa privata, con un semplice avviso d'asta. Visto che, probabilmente, il valore cosiderato sarà quello catastale, o non si discosterà molto, la cessione rapida potrebbe riguardare parecchi immobili e terreni compresi nella lista già predisposta dal ministero guidato da Martino. Nelle regioni del Centro , spiccano due dei forti storici di Roma , quelli che nell'800 facevano parte della cinta di difesa. Forte Tiburtino e Forte Bravetta non saranno più demaniali e questa decisione sta suscitando polemiche, perché il secondo è un luogo-simbolo della resistenza, visto che vi furono fucilati oltre 70 partigiani. Può darsi, quindi, che il destino definitivo della vasta zona che ora serve come deposito di materiali possa essere ripensato. La Difesa, poi, vuole disfarsi dei terreni che formano la riva a Lungotevere delle Vittorie, su cui adesso sorgono vari circoli e associazioni. Presso la capitale sono in dismissione a Guidonia le aree intorno all'aeroporto e una ex fornace, a Pomezia il deposito Monte d'oro, a Civitavecchia un magazzino di munizioni. Consistente il patrimonio a Gaeta: la caserma Basso, lo storico Forte Savio, il Torrione francese, un'azienda agraria. Nelle Marche , verranno messe all'asta le aree già occupate dalle batterie ad Ancona e quelle adiacenti all'aeroporto di Falconara (qui insieme alla caserma Saracini). Altre aree in cessione circondano gli aeroporti di Iesi e Fano , con la caserma Paolini. In Umbria si vendono l'ex aeroporto di Castiglione del Lago e il poligono di Magione , oltre allo stabilimento esplosivi di Narni . In Abruzzo l'elenco comprende due caserme, la Di Cocco a Pescara (quasi 10.000 metri quadrati) e la Rossi all' Aquila , dove verrà dismessa pure una parte della Piazza d'armi. Di grande interesse turistico sono un faro nelle isole Tremiti e, al Nord, un'isola-forte al largo di Venezia . Se questo operazione sembra destinata ad andare avanti, resta bloccata la cartolarizzazione degli appartamenti. La lista di case predisposta dal ministero è stata bocciata dalla Corte dei Conti, perché si erano trascurate le ragioni degli inquilini non in grado di acquistare. Il Comitato casadiritto, che rappresenta parecchie famiglie, sta cercando di aprire un negoziato con il sottosegretario all'Economia Armosino. Intanto incombono 2.500 sfratti di chi occupa l'alloggio "senza titolo", anche se la Camera ha approvato due odg che chiedono un rinvio.