Un gigante di asfalto nel verde di MonteClaro. Due strade a doppia corsia con tanto di marciapiedi, maxi rotonde e svincoli attorno all'ex ospedale di Villa Clara, per collegare la nuova cittadella sanitaria dell'Asl 8. Da via Liguria a via dei Valenziani passa il progetto che fa esplodere a Cagliari una nuova accesissima polemica. Col capogruppo dei Ds Paolo Frau che denuncia: «Vogliono squartare Monte Claro, con un intervento devastante che porta la firma della Provincia e dell'Asl 8». E col presidente della Provincia Graziano Milia che risponde: «Siamo pronti a ritirare la firma della giunta Balletto, ci tireremo indietro dall'accordo di programma. Anzi vogliamo rimettere in discussione tutto il polo sanitario». TUTTO COMINCIA con la denuncia dei Ds. Paolo Frau non usa mezzi termini: «Siamo davanti alla distruzione annunciata di una delle porzioni più preziose della città - afferma -due mega strade, rotonde, corsie di decelerazione nell'area di Villa Clara rimasta intatta sinora come fosse una servitù militare. L'intervento va alleggerito, non si può restare impassibili, non si può distruggere un pezzo della storia della città al quale i cagliaritani sono affezionati». Quella di Frau è dunque una lettera aperta, un appello lanciato prima di tutto a Provincia e Asl 8 che sono i firmatari dell'accordo di programma firmato nello scorso febbraio. E poi al sindaco Floris: «Chiediamo un ripensamento immediato del progetto, la viabilità può essere assicurata utilizzando le stradine esistenti, ma senza un impatto così devastante a Monte Claro». L'appello è subito raccolto da Graziano Milia: «Nei prossimi giorni ritirerò la firma della Provincia da quell'accordo - assicura - sono assolutamente contrario alle due strade e credo che Villa Clara vada restituita alla città. Frau sfonda una porta aperta, annuncio una battaglia politica per la tutela e la riconquista di quell'area». Era stata infatti la giunta Balletto a dire sì al gigante di asfalto. Milia lancia poi una seconda sfida: «Non sono favorevole neppure al progetto della cittadella sanitaria in quel punto, l'Asl 8 puà trovare altri lidi. Cagliari ha già fatto troppi sacrifici». Il progetto La cittadella medica Il polo sanitario dell'Asl 8 sorgerà dove un tempo c'era l'ospedale psichiatrico di Villa Clara. Ci sarà posto per il 118, il servizio di igiene e alimenti, e anche per un centro ristoro. E per una seriedi padiglioni sanitario nell'area cheoggi nonfa parte del parco di Monte Claro. Un centro congressi, il servizio veterinario, un consultorio familiare, un centro oncologico. Il nodo ora sta nella viabilità: nei giorni scorsi la commissione urbanistica ha esaminato il progetto della doppia strada a due corsie, e i Ds hanno chiesto un sopralluogo. Poi il gigante arriverà in consiglio comunale.
Due strade nel polo sanitario: Un ecomostro a Monte Claro
Il progetto di costruzione di due strade a doppia corsia con maxi rotonde e svincoli attorno all'ex ospedale di Villa Clara a Cagliari sta causando una forte polemica. Il capogruppo dei Ds Paolo Frau ha denunciato l'intervento devastante che porterà la firma della Provincia e dell'Asl 8. Il presidente della Provincia Graziano Milia ha risposto che la Provincia è pronta a ritirare la firma dell'accordo di programma e ha lanciato un appello a tutti per un ripensamento immediato del progetto. Il sindaco Floris è stato chiamato a ripensare il progetto, che potrebbe essere assicurato utilizzando le stradine esistenti senza un impatto devastante a Monte Claro.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo