«La cinta muraria è "malata"» Appello del consigliere Patrizi FERENTINO - Non si può rimanere inerti, tanto meno indifferenti al cospetto del grave degrado che attanaglia la cerchia muraria millenaria che circoscrive il centro storico di Ferentino. Le mura poligonali, monumento di valore inestimabile definito dall'esperta, la professoressa di storia dell'arte Biancamaria Valeri, «monumento dell'umanità», stanno perdendo pezzi e insieme ad esse la città d'arte sta perdendo ritagli di storia. E' necessario intervenire al più presto, in special modo in quei tratti dove affiorano minacciose aperture e rigonfiamenti. I tratti della cinta muraria più malandati sono quelli a ridosso la porta Montana, porta Sant'Agata, porta Maggiore, in via Pio IX e in prossimità dell'avancorpo dell'Acropoli. Se la professoressa Valeri è allarmata e invita gli enti preposti ad intervenire, vuoi dire che la situazione ha ormai superato il limite e il pericolo crollo è sempre più concreto. Ieri è intervenuto anche il consigliere comunale Giuseppe Patrizi in merito al deterioramento delle mura poligonali. «La cinta muraria va ristrutturata al più presto - ha detto Patti zi - basta indugiare, non si può perdere altro tempo. Forza Italia in passato ha presentato una proposta di legge in Parlamento per il recupero delle mura mediante l'onorevole Perlini, ora l'iter sta seguendo il suo corso. Abbiamo fatto anche un sopralluogo circa un anno fa in via Pio IX, così ci rendemmo conto della precarietà di questo tesoro architettonico, pertanto ci rivolgemmo al Ministero ai Beni Culturali che investì del problema la Regione Lazio. L'ente della Pisana trasmise al Comune di Ferentino una nota specifica ma non ricevette alcuna risposta, quella risposta valeva 2 milioni di euro, era pronto infatti un finanziamento regionale di 2 milioni di euro, posso dimostrare il tutto attraverso gli atti. Purtroppo il Comune, a causa delle precarie condizioni finanziarie, non ha fatto quello che avrebbe dovuto fare per ottenere il finanziamento. La situazione è drammatica - ha concluso Patrizi - perché le mura versano oggi in condizioni disastrate, bisogna intervenire al più presto».