Comitato Intercomunale contro la A31 Valdastico Sud 2005-10-14 Italia Nostra onlus , WWF , Landmark Trust Sconcerto e delusione per la sentenza del Consiglio di Stato sulla autostrada A31 Valdastico degli ambientalisti che si sono battuti per scongiurare un'opera inutile, dannosa e priva di qualunque razionalità viaria. " Il Consiglio ha ribaltato un giudizio, quello del Tar, che era stato esemplare, lucido e che ci aveva restituito fiducia nella certezza del diritto"- dichiara il presidente di Italia Nostra Ripa di Meana - "attendiamo di leggere il dispositivo nei prossimi giorni ma sin d'ora sono in grado di affermare che le nostre ragioni sono state motivate in modo davvero forte e perciò questo giudizio del Consiglio di Stato è una amara delusione". La A31, la famigerata Pi.Ru.Bi, rischia di devastare il paesaggio delle Ville Palladiane, i monti Berici e l'ambiente agricolo e naturale tra Vicenza e Rovigo, toccando la provincia di Padova e Verona. Il Tar Veneto, a giugno, ha dato ragione in pieno a Italia Nostra, WWF, Landmark Trust e altre associazioni e privati cittadini, nella sua corposa sentenza, dichiarando fondate almeno sei censure, affermando che la motivazione della delibera del Consiglio dei Ministri e del successivo decreto del Presidente si poneva come "asserzione pressoché arbitraria" e ritenendo illegittima la valutazione favorevole della Commissione VIA che non aveva neppure valutato il parere negativo del Ministero dei Beni Culturali e delle tre soprintendenze. Il tracciato della progettata A-31-Valdastico solca la provincia di Vicenza e quella di Rovigo passando attraverso il territorio delle province di Verona e di Padova nello splendido scenario quasi incontaminato tra i Monti Berici e i Colli Euganei. L'autostrada priverà dell'indispensabile contesto paesaggistico un patrimonio culturale di eccezionale valore: le ville venete (tra cui Villa Biagio Saraceno di Andrea Palladio e Villa Priuli-Fogazzaro-Maruffa di Baldassare Longhena) ed esporrà a grave rischio la permanenza di Vicenza e delle Ville palladiane nella lista dei beni classificati dall'Unesco come patrimonio dell'umanità, andando a incidere sull'intero comparto turistico e storico-architettonico. WWF Italia Manuel Bertin cell 3293548053 m.bertinwwf.it Italia Nostra Comunicazione Nanni Riccobono Cell 3286195061 comunicazioneitalianostra.org