«Scarsa responsabilità imputabile al passaggio degli autobus e dei torpedoni turistici? Nel caso di 'distacco' dalla Torre dei Boscoli, non condivido questa posizione. Nel modo più assoluto!». Parola di Beatrice Paolozzi Strozzi, direttrice del Bargello, professionista che all'interno del museo statale allestito nel più antico palazzo civico di Firenze, costruito in età medievale (nel lontano 1255), ben prima di Palazzo Vecchio ci trascorre parecchie ore al giorno. «Chi ha il coraggio di sostenere che il transito ogni 4.5 minuti del 14 da via Ghibellina, ad esempio, non provochi vibrazioni, venga qui e passi qualche ora nel cortile del Bargello», riprende la storica dell'arte, senza perdere i modi gentili che la contraddistinguono. Ma la fermezza, non le manca davvero... «Non dimentichiamo che la torre è alta sessanta metri e vanta ottocento anni di vita sottolinea la direttrice del museo che ospita opere di Verrocchio, Giambologna, Della Robbia. capolavori come il David e l'Attis di Donatello . Sottoposta a pioggia e vento, ha un nemico micidiale nel traffico. Quando riprenderanno i lavori in piazza Castellani, via Ghibellina diventerà l'unica arteria di traffico della zona, a totale danno dei monumenti. E non parlo a caso. Abbiamo verificato quanto spazio intercorra fra gli autobus di linea e le mura del Bargello: 20 centimetri! Una cosa da non credere. Anche in piazza del Duomo, si dirà, passano veicoli e bus, ma certamente non così vicini alle pareti dei monumenti». E ancora, fra le cause possibili. Beatrice Paolozzi Strozzi inette le infiltrazioni d'acqua: «Le piogge 'tropicali' di questi ultimi giorni non aiutano la tutela del nostro patrimonio artistico - ipotizza Beatrice Paolozzi Strozzi -. Firenze è una città fragile e anche una situazione climaticamente atipica, forse sottovalutata, può provocare grossi danni». Danni che, da un punto di vista del disagio, non avranno forti contraccolpi per i visitatori: «Fra oggi e il fine settimana verrà montato il ponteggio che consentirà la verifica e il consolidamento della facciata conclude la direttrice del Bargello . L'ingresso del museo verrà momentaneamente trasferito in via della Vigna Vecchia, ma sarà questione di due o tre giorni, dopodiché riaprirà quello principale, su via del Proconsolo, vicino al quale è caduta la pietra, adesso transennato. Entro Natale, verranno smontati i ponteggi e tutto tornerà a posto. Traffico permettendo».