Adesso le visite turistiche virtuali sbarcano in Puglia E' la Puglia l'unica regione del Mezzogiorno ad esser rappresentata con due capoluoghi nel progetto TeleGuide, iniziativa al nastro di partenza, targata ministero per i Beni culturali. Bari e Lecce figurano infatti nella lista delle prime sei città (le altre sono Roma, Napoli, Ravenna e Viterbo) dove, dalla fine di questo mese, sarà pienamente funzionante il nuovo servizio che coniuga cultura e tecnologia. In pratica, con una semplice telefonata, da apparecchio fisso o mobile, sarà possibile ricevere in tempo reale informazioni precise e scientificamente valide su quello che possono vedere i visitatori di musei, sedi archeologiche, luoghi di interesse storico e artistico. Teleguide permetterà di accedere a notizie relative al patrimonio artistico digitando il numero 892.292, seguito dal codice (riportato su un pannello informativo) del monumento al quale si è interessati. L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra Mibac, MP Mirabilia e BTAlbacom, parte con una prima fase sperimentale nelle sei città e arriverà poi a coprire i rispettivi interi territori regionali. Il "cicerone telematico", che risponderà in italiano e in inglese, sarà attivo 24 ore al giorno: la telefonata avrà una durata massima di quattro minuti, di cui uno gratuito e i restanti al costo di 60 centesimi al minuto, più 12 centesimi alla risposta da un telefono fisso, e 72 centesimi al minuto più 15 centesimi alla risposta da cellulare. In futuro le TeleGuide potrebbero essere adattate anche alla descrizione di mostre e di even-ti promossi dal ministero per i Beni culturali. A fine ottobre, quando saranno pronte le schede esplicative preparate dalle soprintendenze per essere montate sui pannelli, il servizio sarà pienamente attivo. Centodiciotto i monumenti scelti fra Bari e provincia dove i pannelli sono stati già installati o sono in fase di allestimento; 37 invece i siti individuati a Lecce e provincia. Per quanto riguarda Bari, il servizio riguarderà, fra gli altri, il castello svevo, il Margherita, il Petruzzelli, il Piccinni, palazzo Simi e palazzo Sagges, la basilica di San Nicola, la cattedrale, i palazzi della Camera di commercio, dell'Acquedotto, della Banca d'Italia, Santa Scolastica e Santa Teresa dei Maschi, le piazze Ferrarese e Mercantile, palazzo Mincuzzi e palazzo Fizzarotti, oltre a una serie di chiese del borgo antico e del centro murattiano. In provincia, da segnalare Castel del Monte, il Trullo sovrano di Alberobello, i parchi archeologici di Canne e di Monte Sannace, palazzo Marra a Barletta, il castello di Trani e il museo Jatta a Ruvo.